Archivio per la categoria Salento
In giro per il salento: i souvenir
Scritto da Amministratore in Itinerari turistici, Salento il 19 gennaio 2009
Penultimo appuntamento con la nostra Mini-guida salentina.
Oggi parliamo di consigli per gli acquisti.
Il Salento è pieno di negozi che vendono i loro prodotti tipici, dal più comune al più inusuale e dal più economico al più costoso….c’è solo l’imbarazzo della scelta.
E’ vero che il Salento è pieno di discount che vendono anche prodotti tipici della Provincia di Lecce, ma ovviamente è consigliabile acquistare questi prodotti in negozi appositi.
Ad Ugento, per esempio, in Corso Uxentum troverete tantissimi piccoli negozi che vendono rustici, olio, vino, pasta e tante altre gustosissime pietanze.
Queste potrete anche richiederle fresche di giornata, per poi essere incartate e portate insieme a voi.
Nella città di Lecce queste piccole botteghe sono davvero innumerevoli.
E’ chiaro che in città, però, questi prodotti costano un pò più del solito.
Se si sceglie per il risparmio bisogna optare per la vicina provincia.
Troverete in giro per il Salento tantissimi forni, pasticcerie e rosticcerie per poter acquistare tutto ciò che desiderate di tipico.
Per quanto riguarda invece gli oggetti, come Pietra Leccese, Cartapesta e così via è preferibile acquistarli in zone di mare, come Gallipoli, Otranto, Santa Cesarea Terme e Santa Maria di Leuca.
Specie nei mesi estivi queste zone si riempiono di bancarelle che vendono tutti gli oggetti tipici di questa splendida terra.
Soprattutto a Santa Maria di Leuca, nella Piazza adiacente al Faro, in estate queste bancarelle rimangono aperte costantemente tutti i giorni ed a tutte le ore e lì si riescono ad acquistare begli oggetti (anche i tipici tamburelli) a prezzi davvero ottimi.
Un turista che si rispetti non può tornare a casa a mani vuote.
Il picchio Magazine
Scritto da Amministratore in Salento il 10 gennaio 2009
“Il Picchio Magazine” -free press bimestrale del Salento n° 14 gennaio-febbraio2009
Welcome 2009…tra crisi e speranza. Nel Salento, però, si festeggia sempre
Ricco, ricchissimo. Ecco il quattordicesimo numero de “Il Picchio Magazine”, il free-press bimestrale da oggi in distribuzione in tutto il Salento e interamente dedicato al territorio con la sua cultura, l’arte e la storia, le tradizioni e le feste patronali, i festival, gli eventi e tantissimi concerti live. Tutto in 100 pagine gratis, rinnovate nella grafica e ancora più ricche di contenuti, redatti da una redazione giovane, dinamica, professionale e composta da Vito Semeraro, Michele Curto e Alessandro De Pascalis sotto la direzione di Simone D’Ambrosio e la supervisione di Vincenzo Paticchio. Da segnalare le collaborazioni di Pierpaolo Lala, Giovanni D’Ambrosio, Carmen Lucia Tommasi, Alessandra Sebaste, Cesare Godi, Daniele Macchia, Francesco Parlangeli e Luca Giordano, preziose per la realizzazione delle consuete rubriche che zoommano sulle diverse realtà artistiche, culturali, sportive e musicali della nostra terra. La copertina, rigida e plastificata, è come nello scorso numero firmata dall’arte fotografica di Flavio e Francesco Sabato.
Nel Salento si scopre sempre qualcosa – Salento terra di pace? Si, per vocazione. Un argomento, questo, tornato sulle pagine dei giornali grazie al Forum per la Pace nel Mediterraneo tenutosi nel Salento a fine novembre. Occasione ghiotta per ricordare al mondo intero quanto il popolo del Tacco ha fatto per la pace e la cooperazione tra i popoli, quelli vicini come aree geografiche e quelli lontani. Negli spazi dedicati all’ATTUALITÀ, dunque, ci si interroga del ruolo della nostra terra etichettata come “terra di pace”, ma molto spesso costretta a fare i conti (come più o meno tutte le città del Meridione) con aerei mancanti, treni in ritardo, infrastrutture fatiscenti, servizi inesistenti. L’interrogativo è: “A cosa serve promuovere il territorio come terra di pace e di dialogo se poi latitano le politiche adatte a risolvere problemi ed esigenze reali della gente?”. Poi spazio alle CURIOSITÀ, che scoprono una pratica nuova, originale, bella, che arriva dalla Francia e conquista tutta l’Europa. Si parla del Parkour, che nel nostro territorio ha affascinato in un gruppo di ragazzi (Parkour Salento) fino a diventare una vera e propria associazione con tanto di statuto e cariche sociali. A proposito di associazioni: interessante lo zoom su “I Giovani e le Scienze” di Trepuzzi, sull’Osservatorio Faunistico di Calimera (con la sua attività di soccorso, cura e terapie per la fauna selvatica ed esotica) e sul gustoso regalo che una pasticcere di Campi Sal.na ha voluto fare a Barak Obama per la sua elezione alla presidenza degli Stati Uniti. Naturalmente il “Pasticciotto Obama” della Cherì che prende per la gola grandi e piccini…e che, en siamo certi, potrebbe conquistare anche il primo presidente nero della storia a stelle e strisce.
Sua maestà…la Focara! – Il Salento degli eventi? E’ nel lungo calendario di FESTE&SAGRE che propone tutti gli appuntamenti da nord a sud del Tacco d‘Italia. Si parte dell’evento dell’inverno novolese, la festa dedicata a Sant’Antonio Abate a Novoli e che illumina tutto il territorio salentino con la gigantesca focara. Spazio, poi, anche alla lista degli EVENTI e dei LIVE, che segnalano tutte le date da ricordare fino alla fine di febbraio 2009. Ricca e interessante la rubrica dedicata alla musica “fatta dai salentini”, SALENTO SOUND, un focus sui cantautori giovani ma di successo che stanno spopolando in radio e in tv e che riescono a portare anche culture e generi diversi dai classici…senza dimenticare Sanremo, che sul palco dell’Ariston porterà i salentini Albano, Tricarico e Dolcenera. E ancora LIBRI (con le novità in libreria e le produzioni delle case editrici e degli scrittori salentini)e SPORT (con la situazione attuale del Lecce Calcio e della Italgest Handball Casarano, la quarta edizione de “I Giovanissimi del Salento” e la presentazione del nuovo marchio dello sport salentino “Salento face Sport”). Fino alle MOSTRE e all’UNIVERSITÀ.
Carnevale, la festa del riscatto – Un ITINERARIO speciale, per un periodo speciale. E’ la festa di Carnevale, la festa in cui il popolo vince, la feste delle maschere dietro alle quali nascondersi per sbeffeggiare il potere, il male, i cattivi auspici. E’ la colorata festa dei carri allegorici, dei faccioni di cartapesta, dei gruppi mascherati e di tanta gente che, almeno per un giorno, sorride e si diverte lasciando dietro i problemi quotidiani. E’ la festa di Gallipoli, Aradeo, Martignano, Casarano, Presicce, Supersano, Scorrano, Muro Leccese, Nardò e di tutti i centri del Salento. E’ la festa delle maschere tipiche, ognuna con una storia popolare diversa, ma tutte con l’unico intento…
Aurea, la fiera del turismo religioso
Le infinite risorse del Gargano
Il Gargano, secondo le più accreditate statistiche, è la destinazione più visitata nell’ambito del Turismo Religioso. Per questo la fiera del Turismo Religioso e delle aree protette è sbarcata sul Gargano nel 2006 e specificamente a San Giovanni Rotondo dove dal 12 al 14 ottobre si è svolta la quinta edizione d questo nuovo segmento nel panorama della promozione turistica tout-court.
Questo evento è stata un’occasione, una risposta al fatto che il turista vuole sempre più arricchire la sua esperienza conoscitiva, cercando la valenza storica, artistica, naturalistica, religiosa oltre che quella ricreativa del posto che va a visitare.
Il Gargano si propone e si candida ad essere un posto in cui tutti questi aspetti possono trovare una risposta sinergica. La Fiera del turismo religioso quest’anno, dal 20 al 22 novembre si è svolta presso il quartiere fieristico di Foggia. Questa Fiera, unica a livello nazionale ed internazionale, promuove e vende non solo il classico Hotel o Residence Gargano, ma itinerari, luoghi di culto, eventi, percorsi naturalistici. Fondamentale il suo contributo perché si realizzino le previsioni secondo cui si prevede nel 2009 un aumento del 20% di questo tipo di domanda.
Il Gargano è la destinazione più visitata perché associa e coniuga ambiente e religiosità. I turisti che si recano sul Gargano e nei vari Residence o Villaggi, scelgono di avere come tappe obbligate San Giovanni Rotondo per “incontrare” San Pio o Monte Sant’Angelo. Tutto questo viene logicamente circondato da un paesaggio che offre bellezze naturalistiche uniche e rare e che molte altre località turistiche invidiano al Gargano e al territorio del Parco Nazionale. Tutto questo è la cornice ideale da supporto ad una profonda esperienza di benessere spirituale. Tutto questo è affrontato dal sito internet del Residence Vieste Mare Residence Villaggio a Vieste nel Parco Nazionale del Gargano.
Mauro Scarano – www.viestemare.it
Pubblicazione comunicati stampa via internet
Maleva srl
www.maleva.it/marketing/
fabrizio.pivari (at) maleva.it
Le strutture balneari del salento
Scritto da Amministratore in Itinerari turistici, Salento il 13 dicembre 2008
Molto spesso capita che, quando si pensa al mare del Salento, il pensiero vada solo a spiaggie libere, poco curate e poco attrezzate.
Ebbene, è vero, alcune zone sono proprio così, cosiddette libere ma, attenzione, la provincia di Lecce presenta anche bellissime stazioni attrezzate.
Ne citiamo tre:
(1): Porto Cesareo (Torre Lapillo). Si trova nel nord del Salento ed è la prima provincia salentina sullo Ionio. Grazie anche al fatto di essere un paese molto rinomato, Porto Cesareo presenta spiaggie molto pulite, curate e attrezzate. Se fino a poco meno di dieci anni fà si trovavano senza problemi aree libere, oggi nella zona è stato tutto completamente attrezzato.
Se scendiamo più a sud, poco prima di Santa Maria di Leuca, troviamo le (2):
Maldive del Salento (Marina di Pescoluse-Torre Vado). Questa stazione presenta un ampissimo parcheggio e una spiaggia libera ma con un comodissimo centro di ristoro, all’interno del quale non manca proprio niente. Le Maldive del Salento sono sponsorizzate anche dalla Regione Puglia con il marchio Salento d’Amare e dalla Heiniken.
Arriviamo infine al (3):
Caicco di Santa Cesarea Terme. Anche in questo caso lo stabilimento è attrezzato con gli ombrelloni sottostanti la scogliera. Il punto di ristoro è davvero una sciccheria.
Il Salento, anno dopo anno, si sta attrezzando per proporre nuove realtà, sempre innovative, specialmente per la clientela.
Non a caso, il Salento, è…..d’Amare.
II^ mostra dei presepi a Santa Cesarea
Scritto da Amministratore in Notizie dal salento, Salento il 13 dicembre 2008
Dopo il laboratorio teorico-pratico per realizzare una Natività, diretto dal Prof. Enrico Cuccodoro, promosso dalla Parrocchia Visitazione di Maria Vergine in Cerfignano di Santa Cesarea Terme (LE), al quale nello scorso mese di novembre hanno partecipato numerosi giovani del Comune, si inaugura domenica 14 dicembre 2008, alle ore 19.30, nella cornice della Chiesa della Confraternita dell’Immacolata Concezione in Cerfignano di Santa Cesarea Terme (LE), recentemente restaurata e tornata all’antico splendore, la II° edizione della MOSTRA DEI PRESEPI IN MINIATURA con il patrocinio di questa Amministrazione Comunale.
L’edizione dello scorso anno, era concentrata su una collezione di presepi, secondo le culture dei continenti del mondo. Quest’anno, invece, l’esposizione è dedicata a numerose miniature presiepistiche. Si tratta di una rassegna di elevato spessore spirituale, culturale e civile che, anche per il successo riscosso nello scorso anno, per la quale larghissima è stata partecipazione ed adesione diffuse nel Salento, intende promuovere e valorizzare le tradizioni del Presepio nelle molteplici espressioni ed esperienze della vita interiore dei popoli, radicando costumi e consuetudini tanto significative nella vita delle nostre comunità.
Come per l’edizione del 2007, all’inaugurazione di domenica 14 dicembre, p.v., parteciperà, anche quest’anno, S.E. Rev.ma Mons. Donato Negro, Arcivescovo di Otranto.
La collezione di NATIVITA’ che si potrà visitare, a partire da domenica 14 e fino a domenica 18 gennaio 2009, raccoglie la testimonianza di oltre 100 miniature di presepi, artisticamente composti.
Il Comune di Santa Cesarea, con la Parrocchia Visitazione di Maria Vergine e gli Organizzatori, intendono estendere l’invito a tutti i Salentini e Visitatori, per conoscere una tanto accurata Esposizione natalizia.
L’allestimento dei presepi in miniatura, nell’edizione 2008, è inserito nell’ambito del progetto-manifestazione CITTA’ DEI PRESEPI, con gli itinerari di visita articolati sul territorio, secondo il programma della Città di Lecce, Capofila.
La rassegna e l’esposizione dei presepi in miniatura è curata nell’allestimento, da parte del Prof. Enrico Cuccodoro.
ASSOCIAZIONE SOCIO-CULTURALE NUOVA MESSAPIA: sezione di studi bizantini
Scritto da Amministratore in Salento il 27 novembre 2008
La Sezione di Studi Bizantini dell’Associazione Nuova Messapia nasce con lo scopo di perseguire tre obiettivi fondamentali:
- Valorizzare un patrimonio storico e linguistico insito nella storia e nel tessuto culturale della Terra d’Otranto, con particolare riferimento all’ellenico-salentina. Gesti, azioni quotidiane, espressioni, modi di dire ed in alcuni casi anche il modo di rapportarsi a cose, eventi ed affetti affondano la loro origine in un patrimonio antico, figlio della classicità e stretto parente delle culture del Vicino Oriente.
- Approfondire un processo di auto-identificazione culturale e storica. In un clima mondiale di sempre crescente globalizzazione, la riscoperta delle proprie radici e la conoscenza del territorio circostante sono strumenti essenziali per migliorare la consapevolezza di sé e garantire la corretta capacità di relazionarsi.
- Colmare un vuoto nel panorama associativo della nostra zona nel quale sono sempre più presenti associazioni volte al recupero della singola identità cittadina ma purtroppo ancora incapaci di approfondire un aspetto essenziale e scarsamente conosciuto della storia sociale e culturale del Basso Salento e cioè l’elemento di tradizione bizantina.
La Sezione intende anche porsi come centro di coordinamento di iniziative sugli stessi temi, che si sviluppino sull’area della Grecìa per favorire un lavoro quanto più unitario possibile.
Per questi fini la Sezione si propone:
- di promuovere incontri periodici sui vari temi connessi con gli argomenti oggetto di attenzione;
- di favorire pubblicazioni relative agli stessi temi;
- di costituire una biblioteca ed un archivio di pubblicazioni e documenti;
- di creare contatti scientifici con centri culturali qualificati, italiani ed esteri;
- di favorire contatti culturali con la Grecia moderna.
- di reperire fondi utili al corretto funzionamento della Sezione.
I filoni culturali cui la Sezione intende prestare attenzione sono i seguenti:
- storico – politico
- linguistico – letterario
- storico – artistico
- archivistico – librario
- storico – filosofico
- magico -religioso
- folkloristico – popolare
Il primo scopo che la Sezione di Studi Bizantini si propone nell’immediato è quello di avviare un processo di formazione sulle tematiche attinenti al proprio campo di interesse. Per questo motivo un primo tentativo di proposta per l’anno 2009 potrebbe essere l’attivazione dei seguenti corsi:
- Corso base e laboratorio di lingua e cultura greco-salentina;
- Ciclo seminariale di studio su arte e cultura (testimonianze artistiche e folkloriche medievali, indagine su quanto rimane di tradizione, medicina, magia e tecnica bizantina, studio dei possibili rapporti tra cultura greco-bizantina e latina);
- Introduzione alla paleografia e codiologia di terra d’Otranto.
I possibili organi della Sezione sono:
- Un responsabile scelto tra i soci fondatori
- Un “COMITATO SCIENTIFICO”, composto da massimo cinque membri presieduti dal responsabile della Sezione. Compito del Comitato Scientifico è quello di programmare le attività culturali della Sezione, organizzare e garantire la loro realizzazione.
Si auspica la partecipazione quanto più ampia possibile di studiosi ed associazioni del territorio al fine di organizzare, entro la fine dell’anno, la Sezione nei suoi organi direttivi e procedere all’avvio delle attività.
Il primo incontro organizzativo avverrà mercoledì 23 dicembre 2008 alle ore 19.30 presso i locali dell’Associazione Nuova Messapia (Via Regina Elena – Soleto).
Il presidente dell’Associazione Il responsabile ad interim della Sezione
Francesco Manni Prof. Francesco G. Giannachi
Frammenti a sud est: visioni letterarie dal Salento
Scritto da aura in Comunicatistampa, Eventi, Notizie dal salento, Salento il 17 novembre 2008
L’Associazione Obiettivi, con la disponibilità e preziosa collaborazione dello Spazio Sociale ZEI di Lecce, organizza una collettiva fotografica dal titolo “Frammenti a sud est: visioni letterarie dal Salento”. La mostra sarà inaugurata Martedì 18 novembre 2008 alle ore 22 presso i locali dello ZEI (piazzetta dei chiaromonte) e sarà accompagnata da una Jam session.
Obiettivi è la prima associazione di fotoamatori del Salento nata “in rete” ossia nel grande mondo di internet e del portale di foto sharing flickr.com. I suoi 24 soci, infatti, sono salentini incontratisi nel gruppo SALENTO lu sule, lu mare, lu jentu (http://www.flickr.com/groups/salento/) che hanno fondato l’associazione per promuovere l’arte dell’espressione fotografica e la propria terra.
Maggiori informazioni sui siti: www.associazioneobiettivi.it – www.zei.le.it
Ricercare alleanze stabili per far crescere il sistema salento
Scritto da Amministratore in Salento il 28 ottobre 2008
La realizzazione di una vetrina virtuale dedicato al tema, peraltro, nel socializzare competenze e strumenti comuni ai partner, concretizza la chance degli addetti ai lavori di vivere da protagonisti lo scenario dei nuovi mercati, utilizzando incisivamente i supporti linguistici e tecnologico-infrastrutturali d’ambito.
Nel tavolo di lavoro il Dott. Antonio Corvino ha presentato l’analisi dei dati statistici emergenti da uno studio di Confindustria, orientato a focalizzare criticità e punti di forza dell’export d’oltre confine.
In riferimento agli obiettivi di Lisbona, bussola precipua delle politiche europee per un’economia più dinamica e competitiva, il Direttore Generale di Confindustria Lecce ha evidenziato come i livelli di apertura internazionale della Puglia e del Salento risultino ancora bassi, richiedendo prioritariamente una sistematica valorizzazione di ciascuna
specificità territoriale, “con la promozione delle eccellenze e la ricerca di forme vincenti di aggregazione per le imprese”.
Scarsa conoscenza dei mercati, difficoltà logistiche, problemi di supporto finanziario e insufficienza di infrastrutture rappresentano al momento gli ostacoli più preponderanti per l’interazione con altri Paesi del mondo: siffatte criticità, a parere degli specialisti convenuti, vanno studiate e superate, per ottimizzare il sistema produttivo e concorrere a determinare risultanze positive sul PIL nazionale.
Da un’indagine relativa al tema, risalente all’estate scorsa, emerge, altresì, una carenza straordinaria di informazione denunciata dalle utenze, che inerisce all’economia delle culture partner, ai finanziamenti ed ai contatti con i referenti all’estero.
La strategia di Lisbona, secondo Antonio Corvino, fissa per l’economia europea ambiziosi obiettivi di crescita sul versante dell’occupazione, della qualità del lavoro e della ecosostenibilità, implementando la capacità dei sistema territoriali di integrarsi nell’economia internazionale, per accedere alle fasce alte del mercato.
Il tema del convegno, peraltro, è particolarmente seguito dall’Associazione di via Fornari che, nel mese di Novembre 2006,
ha avviato un monitoraggio incentrato sui fabbisogni delle imprese e della loro propensione verso tale opportunità, valorizzando il potenziale dell’ascolto attivo, rivolto alle aziende delle varie sezioni che compongono l’organismo in parola.
Dai risultati della ricerca emerge un ritardo nell’approccio ai mercati mondiali: secondo Roberto Fatano, infatti, le cause si sintetizzano in una scarsa conoscenza degli stessi, come pure nel “timore di scontrarsi con un mondo ed una realtà troppo diversi dal proprio”.
Seppur in presenza di un dinamismo nel comparto agroalimentare, turistico, della metalmeccanica e dell’impiantistica, il social network richiede con
insistenza misure che incentivino le imprese verso progetti senza limiti spazio-temporali, dal punto di vista occupazionale, legislativo e fiscale, col consolidamento di interventi formativi, culturali e di impulso: definizione di un contratti lavorativi “ad hoc”; supporto di servizi informativi mirati; eventuale defiscalizzazione temporale degli oneri
sociali; riduzione dell’Irap per i ricavi derivanti dall’esportazione all’estero; presenza di strutture consulenziali che cooperino con l’imprenditoria nell’avventura dell’export, superando nel lavoro di squadra ogni forma di isolamento
improduttivo.
La giornata di studio si è conclusa col prestigioso intervento del Vice Presidente per l’Internazionalizzazione di Confindustria che ha primariamente ringraziato il dr. Piero MONTINARI, per la sensibilità ed il proficuo impegno in un settore inteso come espressione d’eccellenza del Made in Italy nel mondo.
La presenza di una congiuntura economica sfavorevole e la concorrenza sempre più aggressiva, secondo il Dr. Zegna , convalidano la strada dell’internazionalizzazione, anche sui mercati emergenti.
“I risultati dell’export italiano – dichiara l’esponente di vertice della Confederazione generale dell’industria italiana – , benché in frenata, sono un punto di forza del nostro sistema, ma dobbiamo puntare ad incrementare le nostre quote di mercato, investendo sulla qualità e sull’eccellenza dei nostri prodotti”.
La mission si concretizza, di fatto, in una fase di gap competitivo, da dominare con la ricerca coraggiosa ed eticamente fondata del giusto appeal, per capitali e imprese virtuose.
Paolo PALOMBA
progetto salento-libano
Scritto da Amministratore in Salento il 18 ottobre 2008
RAFFORZA LA COOPERAZIONE TRA MARTIGNANO E KAFARMATTA
Si avvia a conclusione la missione in Libano del Comune di Martignano, in Provincia di Lecce, composta dal Sindaco del Comune di Martignano Luigino Sergio, dall’Assessore alla Cultura Maria Giannuzzi, da Vinicio Russo e Talal Khrais, segretario generale di Assadakah.
È’ stato verificato nel corso della visita libanese, lo stato di avanzamento dei lavori per la costruzione di impianti sportivi a Kafarmatta, dove a seguito dell’impegno del Comune di Martignano, che dura da vent’anni, e’ stato costruito un frantoio oleario ed un Centro Sociale Polivalente. Particolarmente importante e’ stato l’incontro di giovedi’ 25 settembre nei Comuni di Saednayel e Taalabaya, nella Bekaa, che chiude tre mesi di intenso lavoro, teso a riconciliare le due comunità, druse e cristiane, divise tra loro, fatto questo che aveva ingenerato un forte conflitto civile, con morti e feriti. Alla presenza dei Sindaci dei due Comuni libanesi, si e’ convenuto di sostenere un progetto di Cooperazione decentrata, finalizzato alla costruzione di impianti sportivi intercomunali, ritenuti utile strumento di integrazione e di pacifica convivenza.
Di estremo rilievo l’incontro avuto sabato 27 settembre a Beirut, con l’Ayatollah Abed Alamir Kabalan e con il Presidente del Tribunale sciita Moussa Samouri, nel corso del quale e’ emersa l’esigenza di sostenere il completamento della biblioteca del Consiglio Superiore Islamico Sciita e di organizzare un incontro, teso a promuovere il dialogo tra le diverse comunità religiose libanesi, da tenersi in Italia agli inizi del 2009. Di rilievo, altresi’, l’incontro avuto nella stessa giornata ,con S.E. Ali’ DaghmousH, responsabile Ufficio Esteri di Hezbollah, nel corso del quale e’ stata esaminata la possibilità di proporre progetti di cooperazione nel sud del Libano.
Domenica 28 settembre ,a Kafarmatta, il Sindaco del Comune di Martignano Luigino Sergio e il Sindaco di Kafarmatta Fuad Kaddaj, poseranno la prima pietra per la costruzione di una chiesa cristiana, che concorrerà al rafforzamento della pacificazione nel comune libanese, della convivenza civile tra drusi e cristiani.
Durante la permanenza in Libano, la delegazione ha tenuto incontri con l’Ambasciatore d’Italia in Libano Gabriele Checchia, con il responsabile della cooperazione italiana Fabio Mellone, con Alessandra Testoni, responsabile per la cooperazione degli Enti Locali e con una rappresentanza di militari italiani impegnati, attraverso l’UNIFIL, nel difficile compito di mantenimento della pace tra la popolazione libanese.
Beirut 27 settembre 2008
Luigino SERGIO
La cucina delle feste
Scritto da Amministratore in Salento il 12 ottobre 2008
Porcedduzzi al miele, pittule con cavolfiore, olive o miele, sono alcune delle specialità che non possono mancare sulle tavole dei salentini durante il periodo delle festività natalizie.
Una tradizione culinaria ricca, quella salentina, che durante il natale esplode in un’armonia di gusti e sapori da far ingrassare al solo gesto di tirare su il naso per captarne il profumo. Scherzi a parte, i cenoni di natale nel salento sono un’occasione, davvero, per godere di una straordinaria cucina.
Tutti i ristoranti del salento, in quel periodo, brulicano di gente, specialmente di turisti. Infatti, la prenotazione è molto gradita perché si rischiano solo i posti in piedi, come al cinema.
I succulenti menù spaziano dalla carne al pesce, dalle orecchiette e maccheroncini al ragù, rigorosamente fatti in casa, allo squisito sugo di cernia. Dal più classico capitone o filetto di pescespada, al maiale, agnello, arrosti o, se si è a capodanno, gli immancabili lenticchie e zampone. Per non parlare dei dolci. Infatti, oltre a panettone e pandoro, anche le cartellate, una sfoglia arrotolata a forma di rosa, fritta ed insaporita calandola nel vin cotto o nel miele.
Insomma, un natale nel salento o un capodanno nel salento potrebbe essere un’esperienza che rinvigorisce e stimola ogni senso, “in tutti i sensi”.



