Archivio per la categoria Notizie dall’italia e dal mondo

Online la rassegna stampa del 27 luglio di HOUSE living and business

La Caduta degli Dei, Villa Recchi in vendita!
Miseria e nobiltà della borghesia italiana

REAL ESTATE | Nel dopoguerra è diventata uno dei simboli più inarrivabili del lusso altolocato e riservato della grande borghesia del nord. Ora finisce in vendita: Villa Recchi, a Portofino, perla del promontorio e dell’intero golfo del Tigullio, circondata dal suo splendido parco, era il rifugio dei costruttori torinesi fondatori nel 1933 e proprietari della Costruzioni Enrico Recchi. I fratelli Enrico e Giuseppe hanno contribuito a mettere in piedi ponti, viadotti autostradali, centrali elettriche che tuttora utilizziamo. Negli Anni ’90 l’amicizia con Bettino Craxi, ospite fisso a Portofino. Dove peraltro sfilavano con regolarità anche i Pirelli, Cesare Romiti, i Moratti. Fino a uno degli ultimi eventi di cronaca mondana finito su tutti i giornali: le nozze, dieci anni fa, dell’erede di terza generazione, il brillante numero uno di GE in Italia Giuseppe Recchi, con la principessa Maria Pace Odescalchi. Le concentrazioni in atto tra imprese di costruzioni hanno portato i Recchi a confluire in una grande aggregazione, mentre alcuni eredi scelsero la strada della liquidazione. Chiudendo così un’epoca. Ora anche la Villa Recchi di Portofino chiude i battenti. Prosegui la lettura »

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Online la rassegna stampa del 26 luglio di HOUSE living and business

FINANZA IMMOBILIARE | Le Banche non credono alla ripresa, sale l’Euribor
Aumentano i tassi sul mercato interbancario, la corsa degli spread. La liquidità c’è, ma sta alla finestra. Anche dopo i dati sullo Stress Test dove le Banche italiane non brillano certo, a livello europeo, per virtuosità, l’Euribor prende la strada del rialzo, segno che il sistema bancario non ha nessuna intenzione di allargare il credito alle imprese e non crede al rilancio economico italiano . Certo, visto l’andamento dei tassi non si parla certo di un Euribor che sale di 5 punti percentuali, ma risulta più che evidente l’inversione di tendenza, oggi è in doppia cifra. Basta guardare i grafici. E se vi dico una percentuale rischio addirittura di spaventarvi. Quasi 40%, ovvero l’aumento dell’Euribor dai minimi di inizio a prima alle quotazioni attuali. Infatti da allora (0.634%) l’Euribor è salito del 39,4% arrivando allo 0.884%. Certo, sono solo qualche decina di centesimi, un’inezia. Quindi sarebbe scorretto parlare di movimento estremo e rivoluzionario. Allo stesso tempo c’è molta liquidità in circolazione, per esempio nelle mani di chi ha venduto in questi giorni, ma è ferma nei conti correnti, in attesa di vedere che cosa succederà. Prosegui la lettura »

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B&B Hotels Padova Fiera, gli Hotel Economici arrivano in Italia

B&B Hotels offre l’occasione di soggiornare a Padova a prezzi concorrenziali, scegli il weekend che preferisci e prenota, 95 camere che offrono un ambiente accogliente, spazioso e funzionale. Spendi il giusto ed ottieni il massimo con B&B Hotels, leader in europa per gli Hotel Economici.

Nella città della fede potrete visitare un immenso patrimonio architettonico-religioso costituito da chiese, cappelle, luoghi sacri, monasteri ed abbazie. Anche le rinomate Terme Euganee, famose per la loro acqua, unica al mondo, per le sue proprietà salso-bromo-iodiche e le capacità terapeutiche.

Solo ad un’ora di macchina dalla Serenissima, Venezia, la città sulla laguna, magica di giorno e romantica di notte.

I nostri Hotel Economici vi daranno la possibilità di visitare il Gran Teatro della Fenice, giocare al rinomato e magnificente Casinò di Venezia, osservare il Ponte di Rialto dalle sponde del Canal Grande, passeggiare per Piazza San Marco, ammirandone la Basilica e il palazzo Ducale, oppure contemplare
il famoso Ponte dei Sospiri tutto è molto facile grazie agli Hotel B&B.

La catena di Hotel Economici B&B Hotels offre la possibilità di soggiornare nelle più belle città Italiane a basso prezzo.

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La Chiesa di Scientology acquista il Sherlock Building a Portland

La Chiesa di Scientology ha acquistato la settimana scorsa il suo secondo edificio storico nel centro di Portland, dopo che i primi non hanno soddisfatto le sue esigenze. Il Palazzo Sherlock, a 309 S.W. 3rd Ave, Ë stato acquistato per essere la sede principale di Portland della Chiesa, ha riferito il Rev. Steven Crandell, presidente della Chiesa a Portland della chiesa. Crandell detto che la chiesa era in trattative per l’acquisto sin dall’autunno scorso anno.


I 6 piani Sherlock Building sono pi˘ ampi dei 12 piani del precedente edificio acquistato (Stevens Building), 5700 metri quadrati confronto ai precedenti 5200 metri quadrati. L’edificio Sherlock Ë di mattoni rossi all’esterno e ha finestre dal pavimento al soffitto, che si estendono sul lato fino al quinto piano. Entrambi gli edifici sono nel Registro Nazionale dei luoghi storici.

Nel nuovo edificio verranno probabilmente ospitate anche tutte le campagne sociali della Chiesa, cosÏ come create dal Fondatore L. Ron Hubbard.

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L’acquario di Cattolica su Sereno Variabile

Sabato 24 aprile dalle ore 17.00 è andato in onda su Rai 2 il servizio girato dalla trasmissione “Sereno Variabile”.

L’ apprezzatissimo e storico programma di viaggi, turismo e vacanze di Osvaldo Bevilacqua, che propone tante idee per weekend e suggerimenti utili per scoprire gli angoli più preziosi della provincia italiana . La tappa in Romagna condotta dall’ inviata Maria Teresa Giarratano e dal regista Roberto Meschini, si è fermata per una giornata all’Acquario di Cattolica, il più grande Acquario dell’ Adriatico, poi tra gli scorci le curiosità e le caratteristiche di Cattolica “la Regina dell’ Adriatico”.

15 minuti di trasmissione dove ampio spazio è stato dedicato al decennale dell’ Acquario di Cattolica, ( 2000-2010) ai suoi beniamini marini, a Brigitte, lo squalo toro più grande d’Italia,( 3 metri di lunghezza per  50 kg di peso), oltre ai suoi 3.000 esemplari di tutti i mari del pianeta. Tra le novità , si è parlato della nuova area espositiva che a metà giugno accoglierà i Pinguini da spiaggia (dei climi temperati) ma anche dei camaleonti, star tra gli animali esotici del nuovo percorso verde.

Cattolica ha messo in luce le sue principali doti. L’accoglienza, la simpatia, oltre alle bellissime e attrezzatissime spiaggie, rappresentate simbolicamente dal più antico stabilimento balneare della costa adriatica : la zona n° 23, gestita dalla Famiglia Fuzzi dal 1906. Una Cattolica viva e dinamica tra un mare  ristallino, ricco di certificazioni di bandiere Blu, e una spiaggia con stabilimenti balneari tra i più innovativi anche eco sostenibili.

L’antico porto e la sua flotta peschereccia di lunga tradizione, la nuova darsena, la rocca Malatestiana e la piazza del Municipio con le sue fontane.

Le telecamere di Sereno Variabile hanno poi raccontato l’itinerario che da Cattolica porta a Montefiore Conca, con la sua Rocca Malatestiana, del 1300 denominata “‘grattacielo’ medievale che cerca la luce” il più potente simbolo del potere malatestiano di tutta la Valconca che permette una veduta d’insieme della costa e di tutta la bassa vallata: un panorama unico, vibrante di luce e di colori.

Per visitare il parco durante la vostra vacanza visita gli hotel di cattolica, alberghi Senigallia e le  offerte gabicce mare nelle vicinanze del parco tematico

Tel. 0541 8371

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Soccorso Haiti: Una nave sponsorizzata da Scientology porta nuovamente più di 100 tonnellate di rifornimenti

HAITI-  Il “Battello per Haiti” sponsorizzato da Scientology è arrivato a Port-au-Prince l’8 aprile, trasportano più di 100 tonnellate di forniture urgentemente necessarie, compresi medicinali, attrezzature mediche, un’ambulanza, cibo, fornelli e tende.

Nelle prime settimane dopo il terremoto, la Chiesa di Scientology ha sponsorizzato cinque voli charter, portando più di 440 medici, infermieri e tecnici, medici di emergenza e 280 Ministri Volontari di Scientology sull’isola, aiutando più di 200.000 persone attraverso gli sforzi congiunti nei primi due mesi e mezzo dalla tragedia.

I Ministri Volontari di Scientology sono in Haiti per aiuti a lungo termine, non solo da fornire in caso di catastrofe, ma anche lavorando con i governi locali e gruppi civici e leader delle comunità che sono determinati a migliorare la qualità della vita per tutti gli haitiani.

Ministri Volontari di Scientology lavorano come personale interno dei campi profughi, con il compito di fornire cibo, acqua e altri rifornimenti e addestrando le persone nelle Assistenze di Scientology – Assistenze: tecniche sviluppate dal fondatore di Scientology L. Ron Hubbard che aiutano l’individuo a superare gli aspetti emozionali e spirituali del trauma e degli stati emozionali ad esso collegati -.

I Ministri Volontari stanno anche creando una base in Petionville per fornire formazione gratuita ad individui e gruppi tra cui insegnanti, studenti, gruppi creati per casi di catastrofe e agenzie governative. Questa formazione affronta le questioni sociali di base e le competenze necessarie per portare miglioramenti duraturi. Seminari e corsi comprendono materie come la capacità di comunicazione, i principi fondamentali di organizzazione e tecnologia di studio. Finora, hanno fornito seminari e istruzione per oltre 8000 residenti.

Per ulteriori informazioni sui Ministri Volontari di Scientology “Haiti Response Team”, visitare il sito Web all’indirizzo blog.volunteerministers.org

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Bernard Tschumi «L’architettura è antifunzionale. E l’architetto deve esercitare violenza sullo spazio»

Non sono un’archistar, ma non sono d’accordo con l’architetto Enzo Eusebi. Sono favorevole alle architetture totemiche perchè danno visibilità alle piccole città

Che cosa pensa del dibattito sulle archistar?
Questo dibattito è sia positivo che negativo. È molto positivo poiché focalizza sull’architettura l’attenzione dei media ma anche delle persone. Il pubblico sta iniziando a capire che l’architettura è viva, è l’architettura che disegna le nostre città. Ecco la parte buona o positiva di questo dibattito. Ciò che non è positivo, invece, è il fatto che spesso l’enfasi viene posta sulla persona e non sull’architettura. Mettiamola così: puoi amare un film con un grande attore come protagonista ma potrebbe non interessarti sapere i dettagli della vita amorosa del grande attore in questione.

Lei è un’archistar?
Non sta a me dirlo, ma alcune persone mi reputano un’archistar.

E lei? Non si considera come tale?
No, non sono un’archistar. Mi reputano un’archistar, ma non lo sono. Non mi interessa essere sotto i riflettori.

Chi sono le archistar?
Beh, vediamo… il miglior esempio è Zaha Hadid. Brava e importante, conosciuta da tutti, è sempre sotto i riflettori, al centro dell’attenzione.

Mi ha citato una donna. E un uomo?
Sicuramente Frank O. Gehry.

Perché?
Frank O. Gehry e Zaha Hadid sono i due architetti più famosi al mondo. Vogliono però essere noti e conosciuti, si rendono accessibili ai media e alla stampa.

Gli architetti Vittorio Gregotti, Paolo Portoghesi e Mario Botta dicono che l’appellativo archistar sia un po’ offensivo. Lei cosa pensa?
È molto interessante il fatto che questi architetti, che ritengono l’appellativo offensivo, appartengano in realtà a un’altra era, a un altro periodo.
Cosa intende?
Oggi siamo nell’era della cultura globale, nell’epoca di internet. Gli architetti Gregotti, Portoghesi e Botta, invece, appartengono all’era della cultura locale, un’epoca diversa, in contrapposizione rispetto a quella moderna.
Sono rimasti indietro?
È il mondo che è progredito. Questi architetti sono molto bravi, il loro lavoro è buono, ma oggi l’architettura solleva nuove questioni, diverse, di carattere globale. Loro, invece, si approcciano all’architettura ancora in modo tradizionale.

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O tempora o mores! Cazzuole dai facili costumi…

La recessione è galoppante, l’immobiliare resta la miglior forma d’investimento ma…

È passato un lustro dall’approvazione della legge sui “fallimenti immobiliari” e del decreto attuativo che ha dato le gambe alla legge per muoversi, decretata l’obbligatorietà per il costruttore di garantire l’acquirente (promissario) delle somme versate, definite le parti, i ruoli e le relazioni, istituito un fondo di solidarietà per le vittime dei crack immobiliari… detto tutto questo… a cinque anni di distanza ci auguriamo la fine delle “cazzuole dai facili costumi” di cui raccontiamo più avanti la storia e che nulla hanno a che fare con i costruttori e gli immobiliaristi virtuosi, che hanno un solo torto, quale?!


Allora persero una grande occasione. Avrebbero dovuto essere loro per primi a proporre e istituire un fondo di solidarietà per le vittime dei fallimenti immobiliari, perché?! Ma perché, oltre che scandaloso, questo fenomeno era ed è screditante per la categoria, i crack erano e sono annunciati – oggi forse più per la crisi economica – e rappresentano una parte così esigua nella compravendita immobiliare, l’1%, da poter essere tacitata attraverso un’autotassazione annua pro capite di piccola entità pari a 10/20.000 euro.

Quale effetto avrebbe sortito oggi, con un’offerta che supera la domanda?!La miglior campagna istituzionale possibile per la categoria dei costruttori e/o immobiliaristi italiani, che avrebbe cambiato la percezione mentale, nell’immaginario collettivo, dell’attività dell’operatore, troppo spesso associata – con motivazioni ideologiche – e strumentalizzata demagogicamente quale “speculatore”, “palazzinaro”, “razza padrona”…
Un’occasione persa! Questa legge fa giustamente ordine in materia e mette in discussione, nell’operazione immobiliare, i ricavi “netti” e quelli “sommersi” del singolo operatore, a meno che non venga elusa o resa inefficace dal costruttore ma anche dal promissario acquirente per motivi di opportunità economica. Opportunità che contrastano con gli interessi dello Stato e dei governi che devono “fare cassa”.

Oggi, con la crisi del sistema, si sarebbe costruito nei territori un’immagine qualificante e un appeal trasparente che avrebbe potuto anche muovere il mercato. Gli operatori si dibattono in una crisi nera, ma l’associazione di categoria Ance non pare rispondere ai bisogni dei piccoli e medi imprenditori che sono il nucleo maggioritario del comparto. L’Ance così manca di rappresentanza, schiacciata sulle posizioni del governo, con mille annunci barricaderi e nessuna azione programmatica che costituisca un nuovo sistema. Nel frattempo stanno cambiando rapidamente filosofie abitative e metodologie costruttive; avanzano finalmente parole d’ordine responsabili come “zero consumo del suolo”, ecosostenibilità ambientale ed Industria dell’Abitare. Raccogliere la sfida, comprendere la complessità delle trasformazioni in atto, aprire il dialogo con l’intera filiera, dare risposte forti e coraggiose è ormai un imperativo categorico.

In cinque anni è cambiato il mondo, la recessione è galoppante, ma l’immobiliare resta la miglior forma d’investimento per chiunque, a qualunque latitudine, se si ha il denaro per poterlo fare e il maggior numero di informazioni, oneste intellettualmente, per poter scegliere. Per cui se vogliamo far ripartire l’economia senza “consumare altro suolo”, valorizzando il territorio e le identità, non dobbiamo dimenticare i “circoli viziosi” del passato.

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Maurizio Galimberti, Nei miei ritratti l’anima, i politici sono finti

L’Instant Artist della Polaroid Italia non si definisce un fotografo, ma un artista,
un ladro a caccia di emozioni. Cattolico, sogna di fotografare Papa Ratzinger

Fotografie che diventano puzzle, immagini che si scompongono e che sembrano prendere vita. Perché il movimento e il ritmo sono alla base di ogni suo scatto. È Maurizio Galimberti, fotografo italiano, primo nella classifica dei fotoritrattisti italiani redatta nel 1999 dalla rivista Class. Nato a Meda nel 1956, dalla Brianza la sua fama e i suoi ritratti – sono più ritratti che fotografie per la capacità dell’artista di fotografare l’anima di chi ritrae appunto e di emozionare – hanno varcato i confini nazionali. Oggi il nome di Galimberti, che agli inizi degli anni ’90 è passato dalla passione amatoriale per la fotografia al professionismo, fa rima con Polaroid, le famose macchine fotografiche degli anni ’80. Non ama definirsi fotografo, ma è conosciuto come il fotografo della Polaroid perché ha legato il suo nome all’uso delle pellicole a sviluppo istantaneo. Conosciuto anche come Instant Artist POLAROID ITALIA, è anche l’ideatore e il promotore della Polaroid Collection Italiana. Lo raggiungiamo a New York, dove si trova per promuovere i nuovi progetti, poche settimane dopo la notizia: Lady Gaga, la stravagante giovane cantate americana è stata nominata Direttore creativo di una nuova linea. E lui, che curerà anche la galleria Polaroid che aprirà a New York, confessa che prima non la conosceva. Ma partiamo dall’inizio e dalla sua poetica.


Lei ha creato una poetica sull’istantanea: com’è nata?
Quest’idea è nata nel tempo, all’inizio non me lo sarei mai aspettato. Piano piano ho maturato quest’intenzione: poi l’idea, unita a una forte progettualità, ha preso vita. Credo che sia importante credere nel proprio lavoro, conoscere bene il mezzo per saperne poi sfruttare tutte le potenzialità. Nei primi anni di lavoro la mia idea di panoramica era influenzata dal futurismo: immagini dinamiche realizzate grazie a un obiettivo rotante. Ero condizionato dal fotodinamismo dei fratelli Bragaglia – Anton Giulio e Carlo Ludovico Bragaglia si sono dedicati alla sperimentazione di tecniche fotografiche e cinefotografiche innovative, concentrandosi soprattutto sulla fotodinamica, avvalendosi anche del contributo del movimento Futurista ed in particolare di Marinetti. Poi, con Polaroid, ho iniziato gradualmente a scomporre le immagini in più piani di lettura, in diversi frammenti. Giorno dopo giorno ho capito qual era la strada che volevo percorrere, il sogno che volevo inseguire. La forte intenzionalità e la progettualità sono, ripeto, fondamentali. Man mano lavori, metti a fuoco il sogno; man mano lavori, cresci.

Si definisce un marketer, un fotografo, un artista o un ladro di emozioni?
Non lo so!!! Il marketer è un esperto di marketing e di comunicazione e io non lo sono. Mi definirei un artista perché vado a caccia di emozioni. Di sicuro non sono un fotografo perché non mi interessa raccontare la realtà. Per me è più importante l’idea, il concetto, e questo approccio è lontano dal linguaggio fotografico ma è più vicino ai codici della pittura e dell’architettura. Ladro?
Sì, ladro di emozioni: ruba l’attimo, il momento, l’istante, l’anima di chi sta fotografando. È d’accordo?
Sì, è vero. In questo senso mi posso definire un ladro.

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Bolletta del Gas leggermente più salata per il 2010

Nel mese di Aprile è stato annunciato un rialzo per quanto riguarda la bolletta del gas e un ribasso su quella della luce.

I prezzi dell’elettricità scende , ma quello del Gas sale. Dal primo Aprile sono cambiate le tariffe energetiche, ma nonostante il calo da parte del’energia elettrica, gli italiani dovranno sborsare 21 euro in più all’anno per la bolletta del Gas. Causa dell’aumento è la poca concorrenza che c’è in questo settore…

Le Authority hanno reso noto che le bollette saranno più care del 3,6% dopo il rialzo del 2,8% del primo trimestre del 2010, con un aumento di 34 euro all’anno. Facendo una sottrazione con la bolletta della luce, dove si avrà una diminuzione di 13 euro, avremo sempre un aumento di 21 euro all’anno.

Il problema di questo aumento è dovuto dal diverso mercato dei due servizi, dove è migliorata per l’elettricità, ma non per il gas. Questo è dovuto perché in Italia le infrastrutture non so sviluppate e la concorrenza è scarsa, anzi il mercato è legato a posizioni predominanti per via dei contratti a lungo periodo  con i prezzi dei petroliferi.

Da qui si vogliono modificare i prezzi per agevolare i consumatori, in modo da cambiare i prezzi di riferimento.  A vantaggio di famiglie e imprese arriverà la riforma sul gas prevista dalla legge sviluppo, come detto dal ministro dello Sviluppo, Claudio Scajola.

I nuovi provvedimenti saranno nuove infrastrutture e l’avvio in borsa del gas il 18 marzo scorso. Intanto l’Associazione dei consumatori Codacons chiede al Governo di bloccare i prezzi  per il 2010.

Argomento di interesse in questi ultimi anni per risparmiare sulle bollette di casa e avere energia pulita, sono l’installazione pannelli solari da affiancare alla caldaia del gas e il montaggio dei pannelli fotovoltaici, usufruendo degli incentivi sui pannelli.

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