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Archive for the 'concerti' Category

PFM: le prossime date del tour.

26 marzo 2010
La Buona Novella + PFM Anthology
GENOVA
Vaillant Palace
ore 21:00

07 maggio 2010
PFM canta De André + PFM 35 e… 1 minuto
BASSANO DEL GRAPPA
Pala 2
ore 21:00

15 maggio 2010
PFM canta De André + PFM 35 e… 1 minuto
CASALROMANO (MN)
Teatro Tenda
via Pradellata (piazzale centro sportivo)
ore 21:15

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Concerto di MORGAN a Rimini

Un concerto dai toni minimali e intimisti, solo voce e pianoforte, di Morgan, al secolo Marco Castoldi, eclettico musicista dei Bluvertigo e sicuramente uno dei cantautori, interpreti e musicisti di maggior talento sulla scena italiana.

Consacrato, anche, come personaggio televisivo grazie alla sua partecipazione alle due ultime edizioni di X Factor, in qualità di giudice.

In scaletta brani dell’ultimo disco “DaAadA”, oltre che dal precedente “Canzoni dell’Appartamento” ed il suo best “E’ successo a Morgan”. Non mancheranno quindi omaggi e cover, dalle canzoni dei Bluvertigo ai cantautori liguri, vera passione di Morgan:

Tenco, Bindi e soprattutto De André, del cui album “Non al denaro, non all’amore né al cielo” (ispirato all’Antologia di Spoon River) nel 2005 ha fatto un remake integrale.

“Canzoni dell’appartamento”, primo album solista di Marco Castaldi in arte Morgan: “Le canzoni nascono “retrò″ fuori moda nel mondo contemporaneo, in una casa non d’epoca, ma abbastanza vecchia da suscitare nostalgia e interpretare perfettamente la regressione, all’indietro, sessant’anni dopo, rivivono il momento in cui fui io bambino nell’appartamento d’un tempo.

La regressione avviene naturalmente con l’esperienza dell’infanzia rivissuta attraverso i figli, con la memoria che emerge e si tramanda, ma anche con la cosciente distanza che prendo da una modernità che non mi appartiene e di cui non accetto tutti gli aspetti.

Perciò, in antitesi con i dischi fatti con i Bluvertigo, che rappresentano per me la possibilità di distruggere gli stili antichi, questa volta ho intrapreso una strada guardandomi indietro, ricercando nei generi tradizionali di cui ho memoria i modelli da esplorare, quindi non più operando una dissoluzione della forma musicale, semmai un’assoluzione della tradizione”.

DaAadA suona come un’opera rock, come un disco in technicolor che cambia di continuo tonalità  romatiche, mantenendo chi ascolta all’interno di un caleidoscopio di suoni e colori che sembrano fuggire verso l’eterno delle canzoni per poi tornare al loro interno., racconta dell’impossibilità di sottrarsi a se stessi o dal “buco nero” che con la sua forza gravitazionale ci assorbe e imprigiona, ma al tempo stesso sottolinea l’aspetto romantico di questa situazione di eterno ritorno. A proposito di ‘Non al denaro non all’amore né al cielo’ Morgan racconta: “La prima cosa che ho pensato quando nel 1999 è morto Fabrizio De Andrè è stato: “ora dorme sulla collina”.

La mia versione di quest’opera si attiene ‘quasifedelmente’ all’originale, cioè non è una libera e personalissima rivisitazione ‘alla moda sonora contemporanea’, tantomeno una trasformazione-deformazione che avrebbe condotto ad un totale stravolgimento.

Ho agito nel rispetto, mosso da curiosità e desiderio analitico verso la cosa per ciò-che-è e non per ciò-che-potrebbe-essere e, come posto di fronte ad un’opera classica (nessuno si sognerebbe mai di ‘liberamente alterare’ le partiture del Don Giovanni di Mozart nel serio e serioso universo della musica colta), ma alleggerito dal trovarmi a lavorare una materia ‘pop’, ho operato una sorta di ricostruzione filologica, soltanto filtrata inevitabilmente dai miei gusti, mezzi e possibilità. I lavori da me affrontati sinora mi hanno visto impegnato quale autore, arrangiatore, produttore e, anche se talvolta nei dischi inserivo ‘covers’, quelle erano degli episodi isolati, mai più d’una occupava lo spazio d’un album. Considero invece questo lavoro come la mia prima prova da interprete, e non solo vocalmente, poichè qui ad essere reinterpretati sono proprio gli arrangiamenti, la produzione musicale e il suono, il disco nella sua totalità“.

Per chi volesse partecipare all’evento da fuori città sono disponibili Hotel a Rimini e Alberghi a Riccione

Ore 21

RIMINI

TEATRO NOVELLI, Via Cappellini, 3

Informazioni: Tel. 0541 24152

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Evento Di musica Jazz a Riccione: CONCERTO QUINTORIGO “PLAY MINGUS”

Presso il Teatro verde del mare a Riccione in via Don Minzoni alle ore 21 si terrà il concerto Quintorigo “Play Mingus”

Valentino Bianchi, sax

Andrea Costa, violino

Gionata Costa, violoncello

Stefano Ricci, contrabbasso

Luisa Cottifogli, voce

Il tributo dei Quintorigo al genio del compositore statunitense, il primo realizzato in Italia (con cui si sono aggiudicati il prestigioso titolo di “Miglior formazione del 2008” secondo il referendum annuale indetto dalla rivista MUSICA JAZZ, disponibile anche su CD Sam Productions/Egea) è uno spettacolo complesso e di grande impatto. La soluzione scenografica ci porta indietro nel tempo all’interno dei jazz club newyorkesi anni ‘50. L’intercalare tra musica e letture (dall’autobiografia “Peggio di un bastardo”; e da “Tonight at noon”, biografia scritta dalla seconda moglie Sue Graham Mingus), ci aiuta a ricomporre il complesso puzzle “Mingus”: la sua musica, la sua vita, la realtà dell’america razzista di quegli anni. Quintorigo play Mingus: una rilettura moderna ed affascinante di uno dei geni più innovativi del jazz moderno, Charles Mingus.

Charles Mingus (1922-1979) fu un autentico genio del jazz: compositore, direttore d’orchestra, contrabbassista, pianista, ha lasciato un’impronta indelebile nella storia della musica del ‘900, un’ influenza consistente ed imprescindibile sui musicisti contemporanei, un’eredità preziosa per tutti coloro che oggi suonano, amano ed ascoltano jazz. Il progetto Quintorigo play Mingus, nasce con dei precisi intenti e sulla base di una attenta riflessione, mosso da un amore incondizionato da parte del gruppo nei confronti, non soltanto del musicista, ma anche dell’uomo Charles Mingus.

Quintorigo play Mingus è un progetto articolato, che si muove e si sviluppa tra il disco e le esibizioni dal  vivo, un disco ed un concerto che sono imprescindibili l’uno dall’altro, che si integrano dando corpo e  completezza all’opera. Non un disco o un concerto tributo quindi, ma qualcosa che si può definire un’opera monografica mista, che fonde l’elemento musicale (preponderante ed accurato) alla dimensione teatrale e a quella documentaristica.

Nei concerti infatti, molto curati anche nelle scenografie, vengono suonati gli arrangiamenti in stile Quintorigo dei brani più celebri di Mingus e presenti anche nel disco, affiancati dalle letture di alcuni passi significativi della sua autobiografia e dalle proiezioni su maxi schermo di documentari e stralci di concerti, ai quali si sovrappone intrecciandosi il commento – accompagnamento – contrappunto. Il tutto incorniciato in una raffinata scenografia fatta di pochi oggetti, luci e costumi che fonde vintage, postmoderno, tecnologia, old-fashion e cool. Il risultato agli occhi del pubblico è una sorta di coinvolgente e poetico dialogo fra Quintorigo e Mingus, fra jazz e contaminazioni, fra musica vecchia e nuova, fra passato e contemporaneità, dove sarà possibile leggere uno spaccato della società americana ante e dopoguerra, con riferimento alle tematiche razziali, politiche e di costume.

Per gli interessati nelle vicinanze del teatro possono trovare Alberghi 3 stelle Riccione e Alberghi 2 stelle Riccione

Ingresso: euro 15,00

Info: Assessorato alla cultura – tel. 0541.608285

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“Amore Sacro, Amor Profano Winter” Un inverno d’Autore – II Edizione

Arenzano

12-18 Dicembre 2009

Amore Sacro, Amor Profano Winter – Seconda Edizione

Torna ad Arenzano l’”Inverno d’autore” firmato dall’Associazione Coloriamo @ Musica

Dopo quattro anni di attività, 18 concerti, 59 artisti coinvolti fra cantautori, musicisti, performer, la storia di Amore Sacro, Amor Profano è testimone di un’evoluzione vitale in continuo rinnovamento; un’esperienza culturale che nel tempo è andata consolidandosi, dimostrando di poter rappresentare un evento di richiamo non solo per il territorio ligure.

Dopo gli importanti risultati ottenuti dalla terza edizione estiva di Amore Sacro, Amor Profano, che oggi si ribadisce come il maggiore appuntamento del ponente genovese dedicato ai cantautori, l’Associazione Culturale Coloriamo @ Musica ritorna ad Arenzano con l’ormai consueta ripresa invernale, più svagata e di intrattenimento: Amore Sacro, Amor Profano Winter – Un inverno d’autore, che giunge quest’anno alla conferma con un secondo, interessante, capitolo.

L’evento, organizzato in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Arenzano, sarà in primo piano nel cartellone delle manifestazioni di dicembre, e – come di regola nelle produzioni targate Coloriamo @ Musica – si riproporrà come il contenitore di un mondo musicale che ha implicazioni non solo con il buon ascolto ma anche con la sfera affettiva, la sensibilità artistica e la partecipazione emotiva.
La manifestazione prevede due concerti di alta caratura che abbracceranno diversi stili e altrettanti modi di intendere lo spettacolo, in una formula che come al solito concilia cultura e divertimento con una considerazione particolare per il periodo natalizio.
I temi principali, scelti per l’edizione 2009 saranno la tradizione della canzone italiana e l’omaggio alla voce femminile.
Per il debutto del 12 Dicembre sarà di scena lo Gnu Quartet (già al fianco di Gino Paoli, PFM, Dolcenera, Afterhours) accompagnato da Giua, cantantautrice dotata di una voce accattivante e poliedrica, già salita agli onori della cronaca musicale con la partecipazione al 58° Festival di Sanremo. In scaletta ci saranno i brani più celebri di De André, Tenco e di tanti altri autori italiani, più qualche incursione in territorio estero, arrangiati per voce ed ensemble “da camera”: violino, viola, violoncello, flauto. Uno spettacolo raffinato in cui il rigore degli strumenti classici si stempera nell’ironia, che è la vera cifra stilistica di questa formazione, per riascoltare tante pagine musicali appartenenti alla memoria collettiva di molte generazioni.

Il secondo ed ultimo appuntamento, il 18 Dicembre, avrà invece come protagonista l’atmosfera vintage dello swing jazz italico, con il “Christmas Show” delle Blue Dolls: tre cantanti che in pochi anni hanno bruciato tutte le tappe sulla strada del consenso popolare: voci eccellenti e dal sapore squisitamente retrò, supportate da un valente quartetto jazz che si muove fra le atmosfere degli anni ’40 e ’60. Tornano così alla ribalta i tipici motivetti dei più famosi interpreti, compositori, arrangiatori italiani come Alberto Rabagliati, Pippo Barzizza, Gorni Kramer il Quartetto Cetra ed il Trio Lescano,  di cui saranno riproposte pietre miliari come “Pippo non lo sa”, “Maramao perché sei morto?”, “Baciami piccina” (solo per citare le più note), affiancate ad alcuni brani tipicamente natalizi. Il tutto reinterpretato nel loro stile vocale unico, fresco e divertente, e accompagnato dalla loro travolgente presenza scenica.

I concerti saranno gratuiti e avranno inizio alle 21.30, presso il Grand Hotel di Arenzano.

Programma


12 Dicembre ore 21.30 – Gnu Quartet & Giua<
Arenzano, Grand Hotel<
18 Dicembre ore 21.30 – Blue Dolls “Christmas Show”
Arenzano, Grand Hotel

La manifestazione è patrocinata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Arenzano

Il progetto globale “Amore Sacro, Amor Profano” è patrocinato da

Regione Liguria e  Provincia di Genova

I concerti saranno gratuiti – Inizio spettacoli ore 21.30

info: www.coloriamo.itwww.myspace.com/coloriamomusica – info@coloriamo.it

Gli Artisti

Sabato 12 Dicembre, Grand Hotel Arenzano

Gnu Quartet & Giua

Gnu Quartet

Dopo anni di appaganti esperienze individuali nella musica classica, brasiliana, jazz e d’autore, nell’arrangiamento, come compositori ed autori, con sconfinamenti nel teatro colto e comico e nel cinema, quattro amici si incontrano nuovamente, sotto la stella della P.F.M., per festeggiare il compleanno di Faber al teatro Nazionale di Milano. Da questo battesimo inaspettato, dall’entusiasmo per la musica senza preconcetti, dall’alchimia di gioia e ricerca, nasce un quartetto dal sound personale ed ecclettico.

A testimonianza dell’impegno trasversale dei componenti del gruppo stanno le numerose collaborazioni con artisti di ambiti apparentemente lontani. Il GnuQuartet ha al suo attivo progetti in corso, da poco terminati o in piena maturazione con Gino Paoli, Simone Cristicchi, Motel Connection, Afterhours, L’Aura, New Trolls, Giorgio Conte, Giulia Ottonello, Dolcenera, P.F.M., Niccolò Fabi, Vittorio De Scalzi, Oscar Prudente, Giua, Federico Sirianni, Antonio Lombardi, Pier Cortese, il soprano Francesca Rotondo e ancora “incroci pericolosi” con Meg, Morgan, Antonella Ruggiero, Maurizio Lauzi, Sarah Jane Morris, Boosta, Augusto Forin, Giampiero Alloisio, Pilar, Cristiana Polegri, Claudia Pastorino, Mario Venuti, Carlo Fava.

Il repertorio solistico del GnuQuartet testimonia le amicizie e le passioni dei propri componenti. I progetti in corso sono “Nel blu dipinto di Gnu”, una scorribanda nella musica italiana da Martino a Tenco, da De Andrè a Zero che mescola generi e suggestioni dal jazz al rock. Più raffinato e onirico, il progetto “Because Beatles” che utilizza i temi del prodigioso quartetto di Liverpool per una ricerca sonora ed espressiva tra Debussy e Nyman, con digressioni jazzistiche e venature ironiche. Il Concerto GnuQuartet una collezione di suggestioni tra la musica originale del quartetto e le rielaborazioni più belle, uno spettacolo ogni volta diverso e “personalizzato” e presentato con divertita autoironia. All’attivo del gruppo molte collaborazioni discografiche e due cd propri: “GnuQuartet” e “Il diverso sei tu”, un raffinato omaggio a Faber con artisti già citati e brani solistici.

www.gnuquartet.com

Giua

Giua (Maria Pierantoni Giua – Rapallo 1982) è musicista, compositrice e interprete.

Il suo rapporto con la musica inizia con la sua vita e prende corpo quando, ancora bambina, comincia a suonare la chitarra e ad alimentare la sua passione con il canto e la composizione, misurandosi ben presto con il pubblico.

Allieva del chitarrista Armando Corsi e dell’insegnante di canto Anna Sini, nel 2003 si aggiudica i Premi “Lunezia” e “Castrocaro” e, consolidata una proficua collaborazione con il musicista e produttore Beppe Quirici, vince nel 2004 il “Premio Recanati” e la borsa di studio I.M.A.I.E. per la migliore interpretazione con un brano da lei composto, dando inizio a pubblicazioni ed eventi artistici fortunati, fino alla recente realizzazione del suo primo lavoro discografico “GIUA”,  in veste di cantautrice.

Nel 2008 esce l’album “Giua” (Sony Bmg) prodotto da Beppe Quirici e Adele di Palma; interpreta “Ho visto Nina volare”  nell’album  di canzoni di F. De Andrè “Il diverso sei tu” diretto e realizzato dai Gnu Quartet con la collaborazione di altri artisti italiani.

Partecipa alla 58° Edizione del Festival di Sanremo con il brano “Tanto non vengo” (prodotto da Beppe Quirici) inserito in una riedizione dell’album “GIUA” , arricchito con tre canzoni inedite e una versione “chitarra e voce”  de “La donna cannone” di F. De Gregori

Riceve una targa di riconoscimento in occasione della IV Edizione del Premio Internazionale “GENOVA: UNA DONNA FUORI DAL CORO”, la prestigiosa manifestazione dedicata a  “quelle donne che attraverso la loro opera contribuiscono in ogni settore allo sviluppo dei valori della società”.

Il 2009 la coglie in un momento artistico particolarmente fiorente: tra la  scrittura di musica per “letture teatrali”, di testi per le prossime produzioni di importanti nomi della musica italiana, la realizzazione del nuovo progetto “live” Dominante Rosso (un’originale formula di concerto / spettacolo che ha iniziato a gennaio il suo viaggio in Italia e all’Estero insieme a musicisti di primo piano), i consensi ottenuti per l’interpretazione delle canzoni di Fabrizio De Andrè con la partecipazione ad alcuni tra i tanti eventi organizzati dall’omonima Fondazione e la scrittura delle musiche originali per “Un piccolo gioco senza conseguenze” l’esilarante commedia di G.Sibleyras e J.Dell che debutta in Italia in prima nazionale al “Festival di Spoleto” per la produzione di  “The Kitchen Company” , la regia di Eleonora D’Urso e la presenza in scena di GIUA.

www.giua.it

Venerdì 18 Dicembre, Grand Hotel Arenzano

Blue Dolls

Le Blue Dolls nascono al Teatro Carignano di Torino nel musical “Mille Lire al Mese”, grazie ad una felice intuizione di Paolo Volante, loro attuale manager, e vengono lanciate come gruppo a sé stante al Louisiana Jazz Club di Genova, alla fine del 2005.

Dopo i concerti al Blue Note di Milano, al Montreux Jazz Festival, al Jazzonlive di Brescia, alla Cantina Bentivoglio di Bologna, al Brass Group di Palermo, al Cotton Club di Roma, al Naima Jazz Club di Forlì, all’Inoui di Lussemburgo, le Blue Dolls si sono avviate verso il grande successo anche grazie ad alcune trasmissioni televisive su circuiti RAI e MEDIASET: Maurizio Costanzo Show su Canale 5, Markette di Piero Chiambretti su LA7, Cominciamo Bene Prima di Pino Strabioli su RAI3, Italia sul 2 in diretta da Sanremo nella settimana del Festival di Sanremo 2008 su RAI2, Sabato Domenica e… su RAI1, Cantando Ballando di Marco Predolin, Stella di Maurizio Costanzo sulle reti SKY, Millevoci di Gianni Turco.

Ora le Blue Dolls sono in tour continuo con innumerevoli concerti nei maggiori teatri e piazze italiani e nei più importanti festival italiani ed esteri. Nel gennaio del 2008 le Blue Dolls hanno ricevuto la Nomination agli Italian Jazz Awards 2008 come Best Singers.

Lo show delle tre bambole, Viviana Dragani, Angelica Dettori e Flavia Barbacetto, parte dal repertorio dei più famosi interpreti, compositori, arrangiatori italiani come Alberto Rabagliati, Pippo Barzizza, Gorni Kramer e il Trio Lescano riproponendone canzoni famosissime come Pippo non lo sa, Maramao perché sei morto? , Baciami piccina, etc., solo per citare le più note.

Alla tradizione degli anni ‘40 le Blue Dolls affiancano un repertorio anni ‘50 che va da Renato Carosone al Quartetto Cetra, con incursioni negli anni 60-70 con brani di Mina, Rita Pavone, etc. Il tutto reinterpretato nel loro stile vocale unico, fresco e divertente, e accompagnato dalla loro travolgente presenza scenica, raffinata e acqua e sapone ad un tempo.

I brani sono simpaticamente introdotti dai membri del gruppo, tra cenni di storia e un bel po’ di ironia.

Il trio è accompagnato da una sezione ritmica composta da: Marco Parodi alla chitarra (autore di buona parte degli arrangiamenti), Paolo Volante al pianoforte (fondatore e direttore artistico del gruppo), Riccardo Vigorè, uno dei migliori contrabbassisti italiani e il grande Luca Rigazio alla batteria.

www.bluedolls.it

Comune di Arenzano

Assessore alla Cultura Mauro Gavazzi

16011 Arenzano GE – Tel. 0109138201 – 316 – 301

www.comune.arenzano.ge.it

IAT – Informazioni e Accoglienza Turistica di Arenzano  – Lungomare Kennedy – Tel. 0109127581

ASSOCIAZIONE CULTURALE COLORIAMO @ MUSICA

Via Leopardi 28c/3 16011 Arenzano (Genova)

Tel/fax: 0106119004

cell: 3472634117 – 3472117805

web: www.coloriamo.it mail: info@coloriamo.it

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Assisi Festival 2009, 14 – 21 Settembre

L’Assisi Festival edizione 2009 è organizzato dall’Associazione Culturale “United Artists for Peace”, in collaborazione con il Comune di Assisi.
La manifestazione comprende il XIV Festival Internazionale per la Pace e il IX Weekend Ecologico, eventi di alta importanza socio-culturale, come sottolineato dal riconoscimento dell’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, nonché dal Patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del Senato e della Camera dei Deputati, oltre quello di numerosi Ministeri.
Il Festival si svolgerà dal 14 al 21 Settembre ad Assisi, città gioiello dichiarata dall’UNESCO “Patrimonio Mondiale dell’Umanità”, non unicamente per la bellezza e l’importanza del paesaggio e dell’architettura, ma anche per il forte messaggio di pace e tolleranza universali che da San Francesco in poi non ha smesso di incarnare. Da non dimenticare, inoltre, l’alto compito che la città è stata chiamata a svolgere: dal 1999, Assisi è “Biblioteca depositaria”di tutti i documenti dell’ONU.
La Manifestazione si fa carico di diffondere la cultura della Pace, della Cooperazione Internazionale e dell’educazione ambientale e alimentare, attraverso convegni e tavole rotonde, come attraverso l’arte e la musica, linguaggi universali e da sempre veicolo privilegiato per la comunicazione interculturale.
Per l’apertura, che avverrà Lunedì 14 Settembre, è prevista l’inaugurazione dell’installazione multimediale “L’impegno di conoscersi” dell’artista Franco Picciafoco, da sempre impegnato nella ricerca interiore attraverso l’arte della fotografia e la sperimentazione di nuove tecniche.
Durante la serata avverrà la proiezione video “Il profumo del Tulipano Rosso” – Un viaggio alla conoscenza dal Marocco – realizzato da Michela Meloni e Paolo Paoloni, che da anni si dedicano alla fotografia artistica, e, durante l’intervallo, i presenti potranno partecipare alla Cerimonia del Tè, tenuta da Mustapha El Azzab, Presidente della Comunità Marocchina Umbra.
Mercoledì 16 Settembre, in occasione della serata Guitar Night, Paolo Giordano, già premio InSound come miglior chitarrista acustico italiano, si esibirà in un concerto dal vivo nella Sala della Conciliazione del Palazzo Comunale di Assisi.
Venerdì 18 Settembre si aprirà il Weekend Ecologico, evento giunto alla sua nona edizione. Tema della giornata sarà il “Rapporto Uomo-Ambiente”.  Nella mattina, si svolgerà il Convegno “Educazione ed Etica Ambientale”, quest’anno incentrato sul tema “Astronomia e Ambiente”, in sintonia con la proclamazione del 2009 quale “Anno Internazionale dell’Astronomia” da parte delle Nazioni Unite. Tra i numerosi partecipanti, si segnala la presenza del Prof. Mario Salomone, membro del World Environmental Education Association, oltre che docente all’Università di Bergamo. Seguirà la proiezione del video “Il fascino del cielo buio”, al termine del quale sarà effettuata la visita agli stands espositivi allestiti con prodotti tipici e biologici presso l’Ex Pinacoteca del Palazzo Comunale di Assisi, con degustazioni guidate, realizzate in collaborazione con l’IPSSAR – Istituto Professionale di Stato per i Servizi Alberghieri e della Ristorazione di Assisi.
In serata, il Festival Internazionale per la Pace proporrà il concerto “Jazz for Peace” con il “Daniele Malvisi Jazz Quartet” che presenterà un lavoro musicale ispirato e dedicato ai grandi personaggi della Pace come M.L. King, Nelson Mandela, Madre Teresa di Calcutta, Mahatma Ghandi, oltre ad alcuni brani del suo nuovo lavoro discografico “Storie Nascoste”, omaggio alle grandi personalità del giornalismo internazionale.
La giornata di Sabato 19 Settembre, la seconda del Week-End Ecologico, sarà dedicata ad Alimentazione, Prevenzione e Salute. Nella Sala della Conciliazione del Palazzo Comunale di Assisi, si terrà il terzo convegno “Guadagnare Salute - La Salute Conviene”, con la partecipazione di delegazioni studentesche degli istituti scolastici della Regione. Tra gli illustri partecipanti ricordiamo il Prof. Vittorio Silano, Presidente della Commissione Scientifica Europea EFSA – European Food Safety Authority e il Dott. Giuseppe Ambrosio, Capo di Gabinetto del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali e i Professori Tommaso Sediari e Roberto Coli, dell’Università degli Studi di Perugia. Farà seguito la visita agli stands espositivi e le degustazioni guidate delle “Ricette per la Salute”, introdotte dalla Prof.ssa Bianca Maria Tagliaferri, Dirigente Scolastico dell’IPSSAR di Assisi.
In serata, la manifestazione prevede l’ormai classico concerto “Artisti Uniti per la Pace”, che attraverso una selezione di giovani talenti e differenti generi musicali offrirà uno spettacolo di alto livello. Sul palco del Teatro Pro Civitate Christiana-Cittadella Paola Venturini, si esibiranno il “Jazz Duo” formato da Sergio Corbini e Luciana Petti, i “Path of Destiny”, duo costituito da Massimo Onofri e Jacopo Bazzarri, il duo acustico “Less is more”con Michele Rosati e Sara Belia e la cantante Arianna Rossetti. Ospite speciale sarà Marco Masini, che riceverà il premio  “Artista per la Pace 2009” quale riconoscimento al suo costante impegno sociale.


La terza giornata del Weekend Ecologico, Domenica 20 Settembre, propone l’VIII Passeggiata Ecologica sul Monte Subasio, per promuovere l’attività fisica, valorizzare il territorio e la difesa dell’ambiente. I partecipanti saranno accompagnati da esperti escursionisti, botanici e geologi, che durante il percorso illustreranno le peculiarità naturalistiche del territorio.
Il Festival Internazionale per la Pace si concluderà Lunedì 21 Settembre, con la celebrazione della Giornata Mondiale dedicata alla Pace e alla Non violenza indetta dalle Nazioni Unite. Durante la mattinata, nell’ambito della Tavola Rotonda sul tema “Pace - Diritti Umani – Cooperazione Internazionale” si terrà il IV Convegno “Immigrazione, Integrazione e Dialogo Interculturale”, con la partecipazione del Dott. Damiano Stufara, Assessore alle Politiche Sociali della Regione Umbria, della Prof.ssa Stefania Giannini, Rettore dell’Università per Stranieri di Perugia, della Prof.ssa Anna Baldinetti, della Facoltà di Scienze Politiche dell’Università degli Studi di Perugia e del Dott. Alfonso Campana, Responsabile del Coordinamento Rifugiati e Migranti di Amnesty International.
Alle ore 18, contemporaneamente alla “Peace Bell Special Ceremony” delle Nazioni Unite, nella quale il Segretario Generale Ban Ki-moon suonerà la Campana della Pace, in Assisi verrà suonata la Campana della Torre del Palazzo del Capitano del Popolo, sede dell’Ufficio per il Sostegno alle Nazioni Unite e della Biblioteca depositaria dei documenti dell’ONU.
La manifestazione si chiuderà con il “Concerto Straordinario per la Pace e l’Ambiente”, con l’esecuzione dell’oratorio drammatico in tre parti “Angela da Foligno”, per voci recitanti, cori e orchestra, del Maestro contemporaneo Carlo Pedini, che avrà luogo nella magnifica Basilica Superiore di San Francesco.

Per ulteriori informazioni:

United Artists for Peace
http://www.peacefestival.com

uafpeace@iol.it
Via XX Settembre, 92/d  – 06124  Perugia
Tel. 075 5720066 – Fax 075 5717481

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