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Archive for Maggio, 2009

Grazie ai “controlli” statali la mafia italiana vive da nord a sud.

Parma, Reggio Emilia, Modena, Milano, Genova, Livorno, Venezia, Udine, Verona, Vicenza, Pordenone, Trento, Bolzano, Torino, Aosta, Firenze e Perugia.

Queste non sono semplici località italiane.
Da un paio di anni a questa parte sono diventate vere e proprie città roccaforte della mafia.
A spartirsi questi territori sono la Camorra (Campania), ‘Ndrangheta (Calabria), Sacra Corona Unita e Libera (Puglia) e Mafia (Sicilia).

Un tempo queste se ne stavano nel posto dove erano nate ma, con l’avvento della globalizzazione ed il mancato controllo da parte delle Forze dell’Ordine, queste si sono divincolate anche al nord, portando risultati davvero raccapriccianti.
Morti, armi da fuoco, spaccio di sostanze stupefacenti e altro ancora ora fanno parte dell’intera nostra Penisola.
Anzi, si può quasi dire che vivano più al nord che al sud.

Tra ieri ed oggi i Carabinieri del nucleo centrale di Modena, hanno sgominato una delle migliaia di bande che facevano arrivare sostanze stupefacenti dai paesi sottosviluppati.
Ma, oltre a Modena, i Carabinieri hanno setacciato a tappeto anche Reggio Emilia e Parma, trovando molte persone complici di estorsioni, furti e tangenti, appartenenti al Clan dei Casalesi, in Campania.

Ma non c’è solo la mafia generale italiana a preoccupare.
Basti pensare che c’è anche la mafia cinese.

Rispetto alla mafia italiana si muovono molto più subdolo, ingannando qualsiasi controllo, ma la verità è che questa mafia dà quasi più problemi di quella italiana.Non è infatti più notizia nascosta che molti Comuni italiani hanno dato concessioni per aperture di negozi, ristoranti ed altri esercizi commerciali ai cinesi, dopo aver ricevuto una grossa somma di denaro in contanti.

Il principale pericolo, però, rimane la mafia di casa nostra.
Il Governo ha promesso controlli ancora maggiori per fronteggiare i fenomeni mafiosi, ma è una battaglia quasi sicuramente persa già in partenza, dato che gli stessi politici a volte ricevono tangenti dalle famiglie mafiose per costruire nuovi edifici edili od opere di altro genere.
Quindi, più che controlli aumentati, è un via libera spudorato ad una minaccia chiamata Mafia, che non fa altro che rovinare il nostro Bel Paese.

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Degrado di Firenze … Qualcosa deve cambiare!!!

Firenze è la città più bella del mondo, l’Arno e le sue stupende costruzioni fanno da cornice alle opere d’arte più famose ed importanti … ma la Firenze oggi è piena di problemi e gli stessi fiorentini provano tristezza pensando al sua glorioso passato…

Se credi che tutto vada bene, che sia una città pulita, sicura, in cui è facile muoversi …


Non guardare questo video e non cercare le parole “degrado firenze” su youtube,

ma se pensi che qualcosa possa e debba cambiare non perdere questo video e diffondilo il più possibile.

http://www.youtube.com/watch?v=wC8CTIO4niw

http://www.listarenzi.it/hcm/hcm5353-1_17-ERCOLI+Ugo.html?cm_id_details=6918&id_padre=5863

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Arte, interazione, comunicazione: Paul Aloisi a Fragilecontinuo

Dal 28 maggio al 16 giugno 2009, in mostra “Transmissionz”, installazione site-specific dell’artista canadese

Parte dalla complessità dell’interazione tra esseri umani la ricerca artistica di Paul Aloisi – a.k.a. TheSnowyOwl –, artista canadese con un particolare interesse per la comunicazione indagata attraverso l’analisi di spazi pubblici, architetture, testi, in un collage di frammenti che nel tutto ricompone le relazioni tra le parti anche attraverso l’uso di un linguaggio interdisciplinare, che spazia dalla scultura, all’utilizzo di diversi media, fino ad arrivare all’installazione.

Proprio la centralità del posto occupato dalla comunicazione nella sua ricerca artistica fa sì che Paul Aloisi prediliga gli spazi pubblici come luoghi di creazione, in cui fondamentale diventa l’apporto attivo del pubblico. È nell’interrelazione, infatti, che avviene quello scambio di messaggi, idee, energie che, nei suoi precedenti lavori, venivano condensati nelle icone- simbolo delle torri di trasmissione, metafore del corpo umano e della sua capacità di inviare e ricevere segnali.


In “Transmissionz”, installazione site-specific realizzata per Fragilecontinuo, Paul Aloisi si propone di visualizzare e rendere tangibile l’architettura primordiale delle infrastrutture comunicative, alla ricerca della presenza di energia umana nelle lunghezze d’onda che ci avviluppano. La creazione è intesa come un work in progress che il pubblico potrà vedere in itinere visitando lo spazio.

INFORMAZIONI GENERALI

Chi Paul Aloisi a.k.a. TheSnowyOwl
http://www.thesnowyowl.com
Cosa “Transmissionz” – Personale
Dove Fragilecontinuo
http://fragilecontinuo.blogspot.com
Vicolo de’ Facchini 2/a (angolo via Mentana), Bologna
Quando Vernissage 28 maggio 2009, dalle 20.00
Mostra 28 maggio – 16 giugno 2009
Contatti press.fragile@gmail.com
328.0560069/335.7413307

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Porchietto, elezioni provinciali di Torino. Il programma

Torino, 26 maggio 2009 – E’ on-line da oggi sul sito www.claudiaporchietto.it il programma per il futuro della Provincia di Torino della candidata alla presidenza del centrodestra, Claudia Porchietto.

Nato dopo un’ampia e attenta condivisione con il territorio, fatto dunque partire dal basso, dalle proposte di migliaia di cittadini e amministratori incontrati nei tre mesi passati a visitare tutte le città della provincia di Torino e dalla forte condivisione in rete, racchiude in una sintesi di 13 pagine un progetto a lungo termine per ridisegnare un’identità all’ente territoriale. Caratteristica principale del programma di Claudia Porchietto è quella di dare tempi certi per gli interventi già dichiarati che andranno rispettati.


Alcuni punti cardine del programma sono:

Dare più sicurezza, creando le condizioni per una convivenza serena e sicura per tutti, in modo che la gente non abbia più paura di passeggiare nelle proprie strade. E su questo si incentra il progetto di polizia provinciale, con la creazione di macroaree comunali per una razionalizzazione delle polizie locali, presentato nei giorni scorsi.

Proteggere il lavoro, incentivando le aziende che producono sul nostro territorio e utilizzando tutti i mezzi e le risorse per combattere la disoccupazione. Ciò per pensare al domani, collaborando con le parti sociali, rilanciando la formazione professionale e rafforzando lo spirito imprenditoriale. La nostra provincia deve offrire, in un contesto di forte coesione sociale, certezze per il presente e opportunità ai nostri figli.

Fare la Tav e le infrastrutture, perché da troppi anni si parla della Tratta ad Alta Velocità Torino- Lione, della Tangenziale Est e della quarta corsia della Tangenziale Nord, senza che tali interventi siano ancora partiti e dimenticando che portare la nostra provincia al centro del principale asse di comunicazione nel continente vuol dire creare posti di lavoro per la gente e sviluppo per l’economia locale. Ciò avverrà ascoltando le esigenze delle comunità interessate, perché le opere diventino una vera occasione per il futuro del territorio.

Rivedere i consorzi rifiuti, abbassare la tassa e sviluppare la raccolta differenziata con metodi più moderni abolendo il “Porta a Porta”, poiché tale sistema è stato un vero fallimento, che ha causato disagi e un aumento smisurato dell’imposta per cittadini e imprese. Accorpando i consorzi, tagliando le spese inutili e abolendo il “porta a porta”, mantenendo la differenziazione di plastica, carta, alluminio e vetro, si garantirà la riduzione della tassa rifiuti del 30%.

Tagliare gli sprechi, perché in tempo di crisi non è possibile continuare a finanziare consulenze, iniziative costose e poco proficue, creare uffici senza funzioni precise e utilizzare risorse per consulenze inutili. Bisogna ridefinire, con rigore e determinazione, le competenze e la struttura della Provincia eliminando gli sprechi e snellendo la burocrazia. La Provincia deve tornare a fare il proprio lavoro al servizio del cittadino nell’ottica dell’efficienza.

Costruire il futuro, perché il nostro non sia più il territorio del passato e delle occasioni perdute, dove chi amministra naviga a vista mentre i cittadini vedono un lento e inesorabile declino. E’ necessario tornare a credere nelle nostre capacità, ispirandoci a quelle persone e quelle aziende che, nate e cresciute nella nostra provincia, ottengono successi in tutto il mondo. Aiutando concretamente chi ha voglia di fare e di emergere, la nostra provincia andrà riportata al posto che le spetta in Italia e in Europa.

Molti i temi trattati nel programma che vanno dal welfare all’ambiente, dall’economia al turismo, dalla cultura all’agricoltura e alle montagne, fino alla cura e all’impegno da destinare alla commemorazione del 150° anniversario dell’Unità d’Italia.

Interventi fondamentali saranno da ritenersi quelli destinati alla viabilità, all’edilizia scolastica, al rilancio della formazione e al completamento della banda larga.

Viabilità
La Provincia di Torino è quella col maggior numero di incidenti nel 2007; il 59% di questi avvengono su strade provinciali. Si rendono pertanto necessari interventi strutturali per la messa in sicurezza delle strade come presupposto per un rapido e sicuro collegamento viario e per diminuire la mortalità. Andranno potenziate le infrastrutture per garantire un sostegno alla domanda e per creare una rete in grado di sostenere lo sviluppo economico. In particolare andranno realizzati al più presto alcuni interventi sulla rete stradale:

- tangenziale est di Torino
- decongestionamento del traffico gravante sulla cintura di Torino attraverso il potenziamento dei mezzi e dei percorsi alternativi.
- collegamento delle stazioni TAV con il resto della provincia
- completamento dell’Autostrada Torino-Pinerolo
- messa in sicurezza della 460 (strada statale di Ceresole)
- circonvallazione di Rivarossa e Front e collegamento con pedemontana

Edilizia scolastica
Andrà realizzata una mappatura completa, che oggi non esiste, delle reali necessità strutturali di tutti gli edifici scolastici che fanno capo alla Provincia, i quali, per più del 50%, non rispondono alla normativa antisimica. Avendo un quadro chiaro delle necessità di ristrutturazione si partirà con gli interventi che dovranno avere tempi certi di realizzazione. Tali interventi, grazie a strumenti di coinvolgimento di privati anche tramite il project financing, come avvenuto in altre regioni italiane, potranno avvenire in tempi certi per tutti gli istituti. La gestione del patrimonio di edilizia scolastica dovrà recepire i più elevati principi di razionalizzazione degli interventi manutentivi ordinari e straordinari e più alti standard qualitativi. Perché sicurezza vuole dire anche scuole sicure per i nostri figli.

Formazione
Verrà sostenuto l’apprendistato, con progetti che supportino la formazione di chi cerca lavoro e andrà favorito il duraturo inserimento in azienda. Si dovrà far crescere il sistema degli operatori della formazione professionale, coinvolgendo gli esperti dei singoli settori in cui la formazione sia finalizzata alla ricerca di lavoro. Sviluppare il sistema d’alta formazione torinese, promuovendo ulteriormente Torino come città di formazione internazionale.

Banda larga
Ultimo aspetto da sottolineare la necessità di completare, in accordo con la Regione, il raccordo con la banda larga per la connessione veloce a internet in tutti i Comuni della provincia. Ciò per permettere, mettendo a disposizione collegamenti moderni e veloci, quello sviluppo che il nostro territorio si merita.

“Il nostro è un progetto di lungo termine basato sulla concretezza e sulla voglia di ricostruire un’identità alla Provincia che la porti ad attirare nuove iniziative, attività e popolazione – ha sottolineato Claudia Porchietto. L’obiettivo è quello di sviluppare lavoro e ricchezza in un ambiente con la più alta qualità della vita. Ciò dovrà avvenire ripensando l’ente in termini di efficacia ed efficienza, con minori tempi burocratici e con netti tagli agli sprechi e alle spese inutili, in modo che possa finalmente tornare ad essere veramente utile ai cittadini”.

www.claudiaporchietto.it

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Il vino di Everywine al Maisazi Night

Per l’evento enogastronomico Maisazi Night, che si svolgerà il 3 ottobre 2009 a Montebello Vicentino (VI), maisazi.com ha scelto i vini dell’enoteca on-line Everywine.biz.

Maisazi.com (www.maisazi.com) ha scelto i primi vini per la serata del Maisazi Night, evento enogastronomico che si svolgerà il 3 ottobre 2009 in provincia di Vicenza, rivolgendosi all’enoteca on-line Everywine.biz, che ha dato anche una consulenza sul tipo di vino.


Dovendo scegliere due vini che potessero abbinarsi a molti piatti, la decisione finale è stata una Falanghina vendemmia tardiva e un Cannonau.

Maisazi Night è organizzato da maisazi.com e Tradeplus Srl (www.tradeplus.it) e si svolgerà nella sala ristorativa dell’azienda agricola Dal Maso (www.dalmasovini.com).

Tutti i dettagli si possono trovare alla pagina che riporta la notizia ufficiale.

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