Comunicati Stampa, article marketing, articoli pubblicitari

Comunicatistampagratis.net: per i tuoi comunicati stampa, article marketing, pubblicazione eventi, tutorial per natale, decoupage natale, corsi e concorsi, ecc

Archive for Novembre, 2008

A Catania per i 3 punti

Mister Beretta e i suoi non vogliono pensare al punto, ma ai 3 punti da conquistare questa sera a Catania contro i siciliani.
Molto probabile sin da subito l’ingresso in campo da titolare di Castillo, che sostituirà Cacia.
A centrocampo Giacomazzi e Caserta supporteranno le due punte.


Per la difesa Fabiano dovrebbe giocare al posto di Diamoutene insieme a Stendardo.
Il bilancio delle partite del Lecce in tasferta non è positivo e si spera che questa sia la partita giusta per portare a casa 3 punti fondamentali nella lotta alla salvezza.

Obettivo della squadra: NESSUN ERRORE!!

posted by Amministratore in Notizie dal salento and have No Comments

Itinerari salento: L’entroterra del salento

Come ogni regione italiana, anche il Salento non vive solo di mare, di coste e via dicendo.
Il Salento presenta un’entroterra ricco di cose da scoprire.


Innanzi tutto possiamo dire che la Penisola Salentina al suo interno presenta una piccola area geografica di grande interesse: la Grecìa Salentina.
Questo “angolo” di Salento venne colonizzato centinaia di anni fa dagli antichi Greci (per questo si chiama Grecìa).
Nella Grecìa ormai si parla tranquillamente l’Italiano oppure il classico dialetto salentino, ma i cittadini più anziani usano ancora oggi l’antico dialetto griko, un misto di greco-italico molto particolare che si adatta perfettamente con il dialetto salentino.

I comuni presenti all’interno della Grecìa sono: Calimera, Carpignano Salentino, Castrignano dei Greci, Corigliano d’Otranto, Cutrofiano, Martano, Martignano, Melpignano, Soleto, Sternatia e Zollino.
Questi 11 comuni formano la Grecìa.
Frase tipica di benvenuto in questa zona è: Kalòs ìrtate stin Grecìa Salentina, ossia Benvenuti nella Grecìa Salentina.
Il comune più famoso della Grecìa è Melpignano, dato che proprio lì, alla fine di agosto, tutti gli anni, viene svolto il concertone finale de La Notte della Taranta, spettacolo che coinvolge tutti i comuni della Grecìa dall’inizio alla fine del mese di agosto.

La Grecìa è molto particolare da visitare, soprattutto per le costruzioni in stile Griko edificate dagli antichi Greci e tutt’ora perfettamente conservate, come il Convento degli Agostiniani a Melpignano, dove viene appunto anche svolto il concerto finale de La Notte della Taranta.
Tralasciando la Grecìa si può dire che tutto l’entroterra salentino custodisce una terra rossa davvero incredibile.
Fichi d’India e piante grasse regnano sovrane nelle campagne salentine, dove la temperatura nei mesi estivi raggiunge e supera abbondantemente i 30 gradi centigradi.
Quindi non è solo la costa che rende bello il Salento…ma tutta questa penisola è davvero un bijoux….

posted by Amministratore in Itinerari entroterra, Itinerari turistici and have No Comments

Progetto medharbor

MEDITERRANEAN HARBORS – SHIPS AND THE SEA: THE INVISIBLE ROUTES

UN VIAGGIO NEL TEMPO ALLA SCOPERTA DELLE ANTICHE CIVILTÀ DEL MEDITERRANEO


Si inaugura a Lecce, il 29 novembre, presso la sede dell’Agenzia per il Patrimonio Culturale Euromediterraneo, il primo spazio espositivo-museale  dedicato alla storia e alla riscoperta delle antiche rotte del mar Mediterraneo: un viaggio virtuale nel tempo per vivere da protagonista lo splendore  della storia delle grandi civiltà del passato

Sabato 29 novembre 2008, alle ore 9,30 apre i battenti a Lecce il primo spazio espositivo museale in Virtual Reality dedicato al Progetto Mediterranean Harbors – Ships and the Sea: The invisible routes. Ad ospitare, per l’Italia, l’innovativo sistema in 3D saranno le sale della sede dell’Agenzia per il Patrimonio Culturale Euromediterraneo, in via Libertini 15/a – angolo Piazza Duca d’Atene, 1/C, a Lecce, che, per l’occasione, si trasformeranno in una vera e propria macchina del tempo che congiungerà, grazie all’ausilio delle più moderne e sofisticate tecnologie, il presente con il passato, alla scoperta delle antiche Civiltà del Mediterraneo. La nuova Sala espositiva-museale è anche il frutto di un progetto architettonico che esalta gli spazi antichi con pochi interventi di ridisegno degli ambienti. Gli stessi arredi seguono percorsi non retti in modo da far fluire il visitatore all’interno degli spazi. Piccoli fasci di luce penetrano attraverso le due corti esistenti e ampliano lo sguardo. La hall diventa un box di vetro, una vetrina aperta verso la città, un faro di luce che incuriosisce il passante.

L’iniziativa, sviluppata all’interno del Programma Comunitario Interreg III B Archimed 2000-2006, coinvolge Grecia, Italia e Cipro e vede, quale Partner Capofila, la Foundation of the Hellenic World di Atene, seguita da Thalassa Agia Napa Municipal Museum – Cyprus, l’University of Cyprus – Department of Computer Science e, quindi, dall’Agenzia per il Patrimonio Culturale Euromediterraneo di Lecce, ed è patrocinata dalla Città di Lecce.

Scopo e tema del Progetto, così come individuato dallo stesso titolo, Mediterranean Harbors – Ships and the Sea: The invisible routes, è la valorizzazione delle rotte navali e dei porti nella formazione dell’antica e moderna civiltà del Mediterraneo.

The invisible routes, le rotte invisibili tracciate nell’antico Mar Mediterraneo, sono, grazie a questo Progetto, ricostruite fino a diventare attuali. La riproduzione di queste vie del mare che, per secoli, come fili invisibili hanno collegato le sponde del Mar Mediterraneo è stata realizzata grazie all’impiego della sofisticata tecnologia di proiezione in Virtual Reality, sviluppata dalla  Foundation of the Hellenic World di Atene, che ha consentito di far rivivere, nelle sale dello storico edificio che oggi ospita l’Agenzia per il Patrimonio Culturale Euromediterraneo, i luoghi e la gloria passata di due città simbolo della civiltà del Mediterraneo: Mileto e Siracusa. Da questa virtuosa sinergia fra tecnologia e ricostruzione storica è nata una rappresentazione virtuale, che consente agli spettatori di rivivere, come fossero reali, le diverse fasi della storia di Mileto, ricostruita in base ai documenti storici ed archeologici; le tecniche navali di attacco della Città di Siracusa, presa d’assedio dalle forze nemiche romane; le imbarcazioni utilizzate nell’assedio delle antiche città portuali e le contromisure adottate a loro protezione. Inoltre, grazie a specifici giochi animati i visitatori, siano essi più o meno giovani, potranno divenire, grazie all’ausilio di appositi joystick, i reali protagonisti di passate avventure in antichi mondi realmente esistiti.

Tra i giochi animati spicca “L’assedio di Siracusa dal mare 213 o 212 a.C.? Dipende da te!” rivolto a due giocatori che interagiscono in tempo reale e nel comune spazio virtuale, divenendo, appunto, protagonisti del “vecchio mondo”, acquisendo dallo stesso tecniche e nozioni storico culturali, capaci di trasmettere un autentico bagaglio formativo-culturale. Tecniche e nozioni la cui acquisizione da parte dello spettatore è messa alla prova dal Test interattivo a risposta multipla, installato nei computer touch screen presenti nell’apposita sala riservata all’educational.

Le due sale museali adibite alla proiezione tridimensionale vedono, per la ricostruzione di Siracusa, il coinvolgimento di uno speaker d’eccezione “Archimede” che, animato da un joystick, introduce l’uditorio in tutti i diversi livelli della rappresentazione storica dell’assedio condotto alla gloriosa città marinara dalle navi romane e, per Mileto, la ricostruzione storico-archeologica dei più importanti monumenti attraverso la possibilità di percorsi differenziati a seconda della stessa curiosità del pubblico o della scelta propria dello speaker. In questa maniera, piccoli gruppi di persone, come anche scolaresche, potranno seguire in virtual reality, l’architettura della Città, percependo tangibilmente ogni minimo particolare attraverso la sapientemente riproduzione delle immagini tridimensionali. A completamento della struttura multimediale, sarà distribuita ai visitatori una brochure ricca di informazioni storiche, curiosità e immagini relative alla mostra. Le Sale espositive-museali in Virtual Reality saranno fruibili dal pubblico semplicemente attraverso una prenotazione presso la sede stessa dell’Agenzia per il Patrimonio Culturale Euromediterraneo di via Libertini 15/a – Piazza Duca d’Atene, 1/C  Lecce.

Il Progetto Mediterranean Harbors – Ships and the Sea: The invisible routes realizzato, quale Partner italiano, dall’Agenzia per il Patrimonio Culturale Euromediterraneo rientra tra le importanti iniziative a sostegno della ricerca e della valorizzazione del patrimonio culturale del Mediterraneo promosse dalla stessa Agenzia, organizzazione no-profit, legalmente riconosciuta, presieduta dalla Senatrice Adriana Poli Bortone e nata a Lecce nel marzo 2003, su iniziativa del Comune di Lecce, dell’Università degli Studi del Salento, dell’Università degli Studi di Foggia e dell’UNIMED (Unione delle Università del Mediterraneo).

Mission dell’Agenzia è la valorizzazione, promozione, conservazione e tutela del patrimonio culturale euromediterraneo, insieme alla promozione e al sostegno di politiche e iniziative finalizzate a interventi che consentano di conoscere, riconoscere e apprezzare i beni culturali come veicolo di identità, come è appunto il progetto, Mediterranean Harbors – Ships and the Sea: The invisible routes, unico nel suo genere perché capace, attraverso le immagini, non solo di far rivivere e conoscere la storia, ma soprattutto di far risvegliare nel pubblico la memoria e la coscienza dell’ importanza e del ruolo fondamentale svolto delle antiche Città del Mediterraneo nel processo di formazione delle moderne civiltà.

Orari e Giorni Di Apertura:

Agenzia per il Patrimonio Culturale Euromediterraneo

Via Libertini 15/A – Ang. Duca D’Atene 1/C

Dall’8 dicembre 2008

Dal lunedì al sabato: su prenotazione

Informazioni Mostra:

Agenzia per il Patrimonio Culturale Euromediterraneo

Tel:0832.301484 – fax; 0832.099666;  e-mail: info@agenziaeuromed.it – sito web:www.agenziaeuromed.it

Ufficio stampa Agenzia per il Patrimonio Culturale Euromediterraneo

Emanuela Perrone, Tel: 347 6717597; emanuela.perrone@gmail.com

Irma Melini; irmamelini@yahoo.it

posted by Amministratore in Comunicatistampa and have No Comments

Novoli: Report sugli effetti economico-sociologico-turistici e la valorizzazione del patrimonio culturale

Conferenza stampa di presentazione del  “Report sugli effetti economico-sociologico-turistici e la valorizzazione del patrimonio culturale” legati alla  storica ed antica festa di Sant’Antonio Abate di Novoli – Lecce – 29 novembre 2008-11-29


Presentato in una conferenza stampa svoltasi a Lecce presso la sede della società “Future Service” il report sugli effetti economico-sociologico-turistici e la valorizzazione del patrimonio culturale” legati alla  storica ed antica festa di Sant’Antonio Abate di Novoli che si svolge il 16-17 e18 gennaio di ogni anno. Oggetto particolare di studio di Giuseppe Attanasi e Paolo Galloso i flussi turistici mossi dalla grande festa dell’inverno salentino e dalla  “fòcara”, mastodontica pira composta da decine di migliaia di fasci di tralci di vite, eretta dalla comunità novolese in onore e devozione del venerato Santo patrono e protettore.

Il report riguarda i risultati di uno studio condotto sull’evento (edizione 2008), di matrice religiosa, e con diffuse sfaccettature di natura culturale e popolare, denominato “La Fòcara

di Sant’Antonio Abate”, evento che si svolge a Novoli nei giorni 16-18 gennaio in occasione dei festeggiamenti per il Santo Patrono.

Lo studio è stato effettuato tramite una ricerca sul campo strutturata con interviste

guidate e questionari somministrati ad un campione di fruitori del circuito della

manifestazione, utilizzando quindi una tecnica simile a quella già sperimentata durante

l’edizione del Festival della Notte della Taranta del 2007, e riproposta per lo stesso evento

nell’edizione del 2008.

In questo report sono riassunti i principali risultati dell’indagine relativa agli effetti economico-sociali di tale festa patronale, guardando principalmente a:le caratteristiche generali e la provenienza dell’intervistato; la percezione e le impressioni, da parte dei fruitori, dell’evento in esame; la formazione del cosiddetto “capitale sociale” (risorse immateriali, patrimonio culturale, tradizioni, ecc.); le motivazioni che hanno spinto i potenziali turisti a spendere il periodo di tempo 16-18 Gennaio nel territorio circostante Novoli, verificando se la presenza della Festa della Fòcara ha esercitato un’influenza determinante nella scelta di tale meta. All’interno del documento, i dati relativi alle tre serate sono presentati e commentati separatamente per tutte quelle variabili i cui indici siano diversi per almeno una delle tre serate. Per le variabili per cui gli indici non sono significativamente differenti, si utilizza un solo grafico (o tabella) in cui viene riportata la media per le tre serate.

La rilevazione dei dati è stata svolta, durante ognuna delle tre serate della Festa, da un

gruppo di 15 studenti dell’Università del Salento, i quali, sotto la costante supervisione di

alcuni membri del Comitato Scientifico del progetto (in particolare, il dott. Paolo Galloso e

la dott.ssa Rita Durante) e dei responsabili operativi dello stesso (geom. Alessandro

Spongano e rag. Pio Ancora) hanno “guidato” la procedura di compilazione dei questionari

da parte dei soggetti intervistati durante la festa patronale.

Se la letteratura che si è occupata finora della festa di Novoli ha studiato le possibili interpretazioni del culto del fuoco, il lavoro di Attanasi e Galloso “considera per la prima volta la manifestazione in quanto parte, di un prodotto turistico territoriale e la possibilità che esso diventi uno strumento per il rilancio dell’economia e dell’immagine del territorio in cui si svolge. In parole povere una visone nuova delle feste popolari legato al marketing turistico territoriale”. “Il report, il primo di una serie -spiegano i professionisti- nasce grazie ad in un progetto più vasto che ha l’obiettivo dichiarato, di monitorare “gli effetti economico-sociologico-turistici della valorizzazione del patrimonio culturale talentino. Un lavoro di ricerca e studio che ha già permesso qualche anno addietro di valutare le ricadute dell’evento “Notte della Taranta“.

La ricerca ha evidenziato per la quasi totalità dei turisti \ escursionisti in vacanza nel Salento che hanno preso parte

Ideatore e responsabile del progetto novolese così come quello melpignanese il professore Giuseppe Attanasi, ricercatore della “Toulouse School of Economics” e docente a contratto presso l’Università del Salento (Lecce) e l’Università Bocconi di Milano. Tante le collaborazionio eccellenti per l’attività novolese che tra gli altri Enti hanno visto la partecipazione diretta del “Laboratoire de Ressources Naturelles (Scuola di Tolosa), del “Met” (Master in Economia del Turismo) e Np&Coop (Master in Management delle Imprese Sociali Aziende no profit) della Bocconi, la facoltà di Lingue e Letterature Straniere, la Facoltà di Economia e il dipartimento di Scienze Economiche e Matematico-Statistiche dell’Università del Salento, i Laboratori d’Economia experimental dell’Universitat Jaume I (Castellon), l’Associazione Studi Economici e Ricerche di Galatina, l’Associazione Culturale Francesco Attanasi Onlus di Soleto. Fondamentale anche la partecipazione del Comitato Scientifico, composto da 17 docenti e ricercatori delle Università sopra menzionate, dell’Amministrazione Comunale, degli Enti Organizzatori dell’evento Festa (Parrocchia Comitato Pro Loco) del “team di comunicazione”. Responsabili operativi del progetto sono stati Paolo Galloso (responsabile dell’Ufficio studi e servizi – Federazione ANIMA), Alessandro Spongano (consigliere del Collegio dei Geometri della Provincia di Lecce) e Pio Ancora (responsabile operativo dell’ AS. S. E. R. di Galatina).

La ricerca ha evidenziato per la quasi totalità dei turisti \ escursionisti in vacanza nel Salento che hanno preso parte  alla Festa della Fòcara è stata influenzata ( positivamente) in questa scelta dalla presenza \ esistenza di tale Festa, circa 80% dei turisti \ escursionisti ha programmato il proprio soggiorno in Salento in Funzione della partecipazione all’ evento.

Le motivazioni che sembrano aver maggiormente influito sulla partecipazione a tutte e tre le serate sono state la devozione e la tradizione, nella prima serata, tuttavia, la curiosità ha giocato un ruolo particolarmente rilevante nell’attrarre il pubblico, sicuramente stimolato dalla particolarità e dalla spettacolarità dell’accensione della Focaia.

posted by Amministratore in Comune di novoli, Direttamente dai comuni and have No Comments

Maltempo in arrivo

ATTENZIONE: E’ stata diramata un’allerta meteo per questa notte, la parte pomeridiana della giornata di domani, la serata di domani e la prima mattina della domenica.


Un fronte d’aria fredda porterà ancora neve al nord Italia, fino in pianura.
La perturbazione arriva dal Nord Atlantico ed entrerà nel Mediterraneo, varcando l’appennino ligure, portando pioggie e nevicate sin da questa notte.

Neve è attesa anche in Pianura Padana, sulla Lombardia, Piemonte e Liguria.
La neve dovrebbe cadere nel corso della nottata per estinguersi nella mattina di domani, ma attenzione.
Dalla fine della mattina all’inizio del primo pomeriggio la neve tornerà sulle pianure emiliane con deboli rovesci, che però andranno ad intensificarsi nel corso del tardo pomeriggio e raggiungeranno l’apice nella notte tra sabato e domenica.
La neve dovrebbe scendere anche fino alle primissime ore della domenica mattina, per poi esaurirsi.
Non si attendono nevicate abbondanti come quelle di venerdì, ma in alcune zone, forse anche quelle della Pianura, potranno essere localmente forti.

Per tutti rimane il consiglio di mettersi in viaggio solo se strettamente necessario e comunque muniti di catene da neve.

posted by Amministratore in Comunicatistampa and have No Comments